QUESTA MATTINA SCUOLE CHIUSE A LECCE CITTA’, UNA FIGURACCIA DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

(g.p.) ___________________
Questa mattina, sabato 10 ottobre 2026, a Lecce città sono rimaste chiuse tutte le scuole, per effetto di un’ordinanza del Comune che
ORDINA
- La chiusura, per l’intera giornata di sabato 10 ottobre 2026, dalle ore 00:00 alle ore 24:00, di tutte le scuole di ogni ordine e grado, statali, paritarie e private, presenti nel territorio del Comune di Lecce, comprese le frazioni.
- Per il medesimo periodo, la chiusura dei nidi d’infanzia e degli altri servizi educativi per
l’infanzia, pubblici e privati, presenti sul territorio comunale. - La sospensione, presso le sedi interessate, di tutte le attività in presenza, comprese quelle
didattiche, amministrative, extracurriculari e le eventuali iniziative programmate, nonché dei
servizi di trasporto scolastico e di refezione connessi alle attività sospese. - Ai dirigenti scolastici, ai responsabili e ai gestori delle strutture interessate di dare tempestiva
attuazione al presente provvedimento e di informare il personale, gli alunni e le famiglie
mediante i rispettivi canali istituzionali.
Questo, perchè, come richiamato in premessa del provvedimento:
la Sezione Protezione Civile della Regione Puglia, con messaggio di allerta n. 1 del 9 ottobre 2026, prot. PUGLIACFD/ALL/2026/39, ha diramato, per la zona di allerta “Salento” – Puglia D,
un’allerta di livello ARANCIONE per rischio idrogeologico e idrogeologico per temporali, con
validità dalle ore 00:00 del 10 ottobre 2026 per le successive 24 ore; il predetto messaggio prevede precipitazioni da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati fino a elevati sulla Puglia meridionale, accompagnate da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate e frequente attività elettrica
Ora, non è questo il problema.
A parte il fatto che pure fare le previsioni del tempo a breve scadenza e su una zona limitata, è difficile e spesso si rischia si sbagliare, magari sovrastimando i fenomeni: la mattinata sta scorrendo tranquilla qui a Lecce città; temporali sono previsti solo in tarda serata; e i temporali ci sono stati ieri mattina, venerdì 9, senza che nessun provvedimento fosse stato adottato.
A parte questo, a parte pure il fatto che bisogna sempre allarmare la gente con tutte queste allerte di vario colore che si susseguono a ripetizione, e se non è per la pioggia, è per il vento, col risultato di dover vivere in un’allerta continua; e pure il fatto che è difficile capire quali fondati motivi ci siano da un po’ di anni a questa parte a dover chiudere le scuole, con tutti i disagi di ogni tipo che ne derivano, in previsione di temporali: ecco, per esempio io da ragazzo non ricordo mai di scuole chiuse in previsione di piogge e temporali.
Ecco, a parte tutto questo, non è questo il problema.
E allora qual è il problema?
Il problema è che l’ordinanza del Comune di Lecce, a fronte di previsioni del tempo aggiornate disponibili fin dalla tarda mattinata, è stata presa e “pubblicata” e cioè resa pubblica – sul sito del Comune, sulla sua pagina Facebook e con mail inviata ai mass media – intorno alle ore 23 di ieri venerdì 9, insomma, appena prima di mezzanotte.
E’ chiaro che siccome le persone non stanno collegate al sito del Comune di Lecce e sulla sua pagina Facebook 24/H e tanto meno stanno collegate poco prima di mezzanotte, nessuno ne ha saputo niente.
La stessa agenzia Ansa ha ‘battuto’ la notizia questa mattina, sabato 10, alle ore 9, quando cioè chi doveva svegliarsi e avviarsi si era già svegliato e si era già avviato.
Eccolo, allora, il problema: l’improvvisazione elevata a sistema dell’amministrazione comunale di Lecce. Una figuraccia, insomma.


























