IN MEMORIA DI GIULIA GIOIA IL “E tu splendi invece” FESTIVAL A FRANCAVILLA FONTANA VENERDI’ 23 E SABATO 24

di Roberto Molle _________________
Con Giuseppe Gioia ci eravamo incrociati poco più di un anno fa su Facebook. Avevo da poco iniziato a pianificare una serie di articoli monografici su alcune etichette discografiche pugliesi da pubblicare su leccecronaca.it e Giuseppe, contattandomi, mi mise a conoscenza del fatto di essere tra i fondatori della XO LA FACTORY, un’etichetta discografica che si occupa di publishing, booking, management e ufficio stampa per artisti indipendenti e underground.
Nata a Lecce ma di fatto trapiantata a Taranto, XO LA FACTORY si ispira al modello della Factory di Andy Warhol e alla scena musicale indipendente di Manchester, con un approccio collaborativo e di supporto diretto ai musicisti. Avevo messo in conto di dedicare all’etichetta un approfondimento con, a corredo, un’intervista a Giuseppe, ma per qualche motivo che al momento mi sfugge non lo feci (conto di rimediare presto).
Intanto, di lì a poco, scopro che Giulia, la sorella più piccola di Giuseppe, viene strappata alla vita da una rara malattia autoimmune, la colangite sclerosante primitiva. Per quanto si possa immaginare di comprenderne il dolore, una simile tragedia può trascinare nello sconforto più totale, fino ad arrivare a pensare di non poterle sopravvivere.
Come reazione, per non impazzire, Giuseppe s’inventa un festival dedicato a Giulia. “E tu splendi invece” si è svolto il 22 e 23 ottobre 2025 a Francavilla Fontana (Brindisi). Il progetto comprendeva un premio letterario, incontri culturali, momenti di musica, editoria e approfondimento civile.
Ma chi era Giulia Gioia? Una ragazza di 34 anni come tante, semplicemente. Nata a Taranto, dopo una laurea triennale in Lettere moderne, ha conseguito la laurea magistrale in Editoria alla Sapienza, con una tesi sull’attività editoriale di Piero Gobetti. Al termine di un master in editoria all’Università di Pavia, ha iniziato la sua attività di editor e redattrice freelance. Grande appassionata di storia dell’editoria, ha collaborato con il Centro Studi Piero Gobetti.
Il 23 e 24 ottobre “E tu splendi invece” torna per la seconda edizione e attraversa ancora una volta Francavilla Fontana in forma diffusa, mettendo in relazione libri, parole, musica, scuola, editoria e memoria.
Il cuore della manifestazione resta il Premio letterario “Giulia Gioia”, che nella seconda edizione allarga il proprio raggio alle scuole secondarie di secondo grado non solo di Francavilla Fontana, ma dell’intera provincia di Brindisi e di quella di Taranto. Il tema scelto per il bando, “Che bello avere un posto al quale apparterrai sempre”, diventa così una domanda rivolta alle nuove generazioni: quali sono i luoghi, reali o immaginati, ai quali sentiamo di appartenere? E quali parole sappiamo usare per raccontarli?
Accanto al premio, il programma costruisce una geografia di appuntamenti che porta il festival fuori da un’unica sede e dentro la città: parchi, librerie, scuole, spazi culturali e Teatro Italia diventano tappe di un unico racconto.
Il programma alterna momenti dedicati alla lettura e alla formazione a incontri pubblici su temi civili e culturali. Due le presentazioni di libri: Caterina Pusateri con La lettrice impaziente (SEM Libri) e Giulia Modugno con Jo. The March Sisters (Giunti Editore). Seguirà un incontro sulla comunicazione e sulla potenza del racconto e delle parole in compagnia di Sergio Leo. “Quella mattina aveva pensato di andare a mare” è invece un appuntamento dedicato alla memoria del G8 di Genova e di Carlo Giuliani, a venticinque anni dai fatti di Piazza Alimonda, con Elena Giuliani. “Forma è sostanza. Nell’officina dell’editor” sarà un approfondimento sul mestiere sommerso dell’editor, figura fondamentale nel passaggio dalla bozza al libro, ma spesso poco visibile al grande pubblico. Ne parleranno Stefano Micunco e Grazia Paola Labellarte di Edizioni di Pagina. Infine, “In dialogo con un libro”, un incontro letterario con Diego Fanelli.
La musica resta una componente essenziale nelle due giornate del festival. Il 23 ottobre, al Circo della Farfalla, si esibiranno dal vivo il cantautore francavillese Ludovico Nisi e gli Heidi for President, che presenteranno in anteprima i brani del nuovo album.
Il 24 ottobre, la serata dedicata al Premio letterario sarà accompagnata dalle esibizioni di alcuni tra i cantautori più affermati della scena indipendente italiana. Pino Marino, considerato da gran parte della critica uno dei migliori cantautori italiani, vincitore del Premio Ciampi come miglior disco d’esordio e finalista al Premio Tenco. Lorenzo Kruger, cantante e autore di tutte le canzoni dei Nobraino, formazione con la quale ha all’attivo più di mille concerti, sei dischi e presenze sui palchi più importanti della scena italiana. Carmine Tundo, fondatore de La Municipàl, tra le più importanti band della scena alternativa italiana degli ultimi dieci anni. E ancora Gaia Rollo e Simone Perrone, tra i più interessanti cantautori pugliesi, e Laurino, cantautore veronese e uno dei più promettenti talenti della nuova scena cantautorale italiana.
Una novità di questa edizione sarà la presenza, nella serata conclusiva del 24 ottobre al Teatro Italia, della “E tu splendi band”, formata da musicisti vicini a Giulia e alla sua famiglia, chiamati a interpretare alcuni brani a lei cari. La serata finale sarà nuovamente condotta da Giorgio Consoli, musicista, autore e attore professionista pugliese.
L’ingresso agli appuntamenti è gratuito. Per la serata conclusiva del Premio letterario al Teatro Italia è previsto un contributo minimo volontario di 10 euro, destinato alla ricerca sulla colangite sclerosante primitiva grazie al prof. Antonio Moschetta, medico, ricercatore e professore ordinario di Medicina interna all’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, che ha ospitato e coordinato a Bari gli Autoimmune Liver Disease Days, congresso nazionale promosso dall’IT-AILD e dedicato alla diagnosi e alle terapie delle principali epatopatie autoimmuni.



























