LECCE: MANIFESTAZIONE NON AUTORIZZATA CON LA SCORTA DELLA POLIZIA

| 7 settembre 2014 | 0 Comments

 

Ecco alcune foto pubblicate che vi riproponiamo.___________________

IN ITALIA SI PUO’ DELINQUERE SOTTO LO SGUARDO DELLA POLIZIA.
L’importante è che si affermi che ciò avviene in nome dell’antifascismo.

In Italia c’è chi viola continuamente la legge, poi si erge a giudice e decide chi può o non può parlare e tutto questo senza che le istituzioni, i partiti, i giornali, le televisioni gridino allo scandalo.
Ecco le foto di una manifestazione organizzata dall’estrema sinistra leccese, cosiddetta antifascista, NON AUTORIZZATA dove un centinaio di ragazzi col volto coperto, caschi, bastoni, blocca le vie principali della città, sporca i muri delle abitazioni e dei monumenti, minaccia, senza che il sindaco chieda spiegazioni a Questura e Prefetto.

Tutto questo giustificato dal fatto che giovani che la pensano diversamente da loro ad una decina di chilometri dalla città, in una proprietà privata hanno deciso di parlare di signoraggio, di diritti dei disabili, di difesa delle imprese e dei lavoratori italiani.
Ci chiediamo perchè ciò possa avvenire impunemente.

Il bello e che tante volte da soloni della politica e della cultura  abbiamo sentito pronunciare  frasi del tipo: ” Non condivido nulla di quello che che pensi, ma darei la mia vita perchè tu possa dirlo liberamente”, oggi però di fronte a comportamenti liberticidi, di costoro non si hanno notizie.

Dove sono i difensori delle sacre inviolabili libertà di pensiero? Sono questo giovani violenti, gli eredi dell’Antifascismo? O i pavidi intellettuali e i politici che tacciono? Ma forse è meglio così, perchè li ricordiamo ancora bene quando invece parlavano e prendevano le difese di gruppi, che diedero vita agli “anni di piombo”, un periodo contraddistinto da stragi e omicidi, periodo che iniziò con manifestazioni non autorizzate che venivano scortate dalla polizia.
Se questo è l’antifascismo beh allora forse è ora che qualcuno cominci a dire di essere anti-antifascista.

Abbiamo condannato il Fascismo perchè 90 anni fa limitò la libertà di espressione, e adesso a quasi un secolo di distanza siamo disposti a subire questi attentati alla libertà da parte di quattro ragazzotti?

 

Category: Costume e società

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