A BRUXELLES PAOLO DE CASTRO INSISTE: “Eradicare le piante infette in modo selettivo”

| 15 Aprile 2015 | 0 Comments

(Rdl)______Il presidente della commissione Agricoltura del Parlamento europeo, Paolo De Castro (nativo di San Pietro Vernotico, esponente del Pd, nella foto), a margine di un incontro col presidente della Regione Puglia Nichi Vendola a Bruxelles, ha dichiarato: “Non proponiamo eradicazioni massicce. Il problema è che la Xylella è un batterio da quarantena. La direttiva dice che le fonti di inoculo vanno eradicate, ma non nelle zone infette, nella zona cuscinetto, dove dobbiamo bloccare l’avanzata verso nord. E’ lì che dobbiamo eradicare le piante infette in modo selettivo, per togliere le fonti di inoculo e garantire che non ci sia rischio che questa batteriosi avanzi verso il nord della Puglia. Poi nelle aree infette dobbiamo trovare dei modi di convivenza, ecco perchè questa nostra risoluzione vuole chiedere all’Europa più impegno sulla ricerca, perchè è indubbiamente un fatto nuovo a cui la ricerca deve dare delle risposte”.

Nell’ incontro di Nichi Vendola con gli europarlamentari pugliesi, Rosa D’Amato (nativa di Taranto ed eletta col M5s) ha dichiarato: ” Ribadiamo quello che diciamo da settimane: l’uso su larga scala di pesticidi previsto dal piano Silletti va fermato. Si tratta di una misura che rischia di fare più danni di quelli che gli ovicoltori si trovano già. Siamo d’accordo con Vendola sul fatto che l’Ue debba fare di più per fronteggiare l’emergenza. Domani incontrerò il capo di gabinetto del commissario Ue alla Sicurezza alimentare, Vytenis Andriukaitis, e in questi giorni ho spinto perché il Parlamento europeo presenti una risoluzione a Strasburgo.
Quello che chiediamo a Bruxelles è di destinare risorse sia per la ricerca, in particolare sul batterio e sui vettori, al fine di individuare al più presto le vere cause del disseccamento degli ulivi, sia per aiutare gli agricoltori pugliesi a ricoltivare i campi e a continuare a fare olivicoltura. Sono queste le istanze da portare avanti. Vendola, se vuol fare la cosa giusta, blocchi l’uso massiccio di pesticidi e si unisca a noi in questa battaglia per il bene dell’agricoltura pugliese e dell’intera regione”.

Intanto neanche questa mattina ci sono stai abbattimenti, dopo la sospensione del programma di eradicazioni deciso in seguito alle proteste degli ambientalisti, i quali mantengono presidi in numerose zone del Salento.

 

Category: Cronaca

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