INTERVISTA ALL’ AGRONOMO DI NARDO’ ELETTO IN CONSIGLIO REGIONALE PER IL M5S / CRISTIAN CASILI, LE MIE SEIMILA PREFERENZE LIBERE, DI STIMA E DIGNITA’

| 2 giugno 2015 | 1 Comment

(g.p.)______Due chiacchiere con Cristian Casili, 39 anni, professione: agronomo, di Nardò, volto nuovo al consiglio regionale, insieme agli altri sei eletti in Puglia per il Movimento 5 Stelle, impegnato nella difesa del territorio, dell’ ambiente, delle buone pratiche agricole, tematiche su cui ha condotto principalmente la sua campagna elettorale e per cui ha avuto oltre seimila voti di preferenza.

D. ) – Michele Emiliano ha già offerto ai Cinque Stelle fuori programma l’assessorato all’ ambiente…

R.) – La sua è una provocazione. Noi non facciamo alleanze, o inciuci con nessuno, tanto meno con un personaggio del genere. Siamo pronti però a dialogare con tutte le forze politiche che vogliono realmente risolvere i problemi, fra cui la gestione dei rifiuti e la difesa del territorio, sui nostri contenuti. Lavoreremo per questo, e per il lavoro, il reddito di cittadinanza, il diritto alla salute dei cittadini.

D.) – Come giudica il risultato elettorale del Movimento Cinque Stelle?

R.) – E’ stato un risultato straordinario, per di più ottenuto in una competizione elettorale come questa, in cui condizionamenti di tanti tipi sono stati ancora ben operanti. E’ stato un voto libero, spontaneo, di apprezzamento. Stiamo diventando una forza propositiva e responsabile, gli elettori ne stanno prendendo consapevolezza.

D.) – E quello degli altri?

R.) – Il centro – destra ne esce destabilizzato, nei suoi precari equilibri. Il centro – sinistra arroccato sui suoi esponenti consolidati e loro centri – di potere da cui è sorretto.

D.) – Dopo oltre un mese di campagna elettorale, cosa vede, se si volta a guardare indietro?

R.) – Soprattutto le piazze, che hanno dimostrato affetto e partecipazione, ai miei comizi, in tutti i paesi in cui sono andato a parlare. Poi, le attestazioni di stima ricevute per l’ impegno che abbiamo messo nella battaglia per la salvaguardia dei nostri ulivi. L’ affetto che mi hanno dimostrato le persone anziane, che reputo in molti casi commovente.

D.) – C’ è un episodio che le è rimasto particolarmente impresso?

R.) – La serata del mio comizio a Melpignano, quando, alla fine, mi si è avvicinato un vecchio del posto, mi ha abbracciato e mi h detto: io sono stato e sono sempre comunista, ma adesso voterò per te.

D.) – A proposito di ulivi, incontrerà il generale Garofano che verrà nel Salento a investigare sulla diffusione del contagio?

R.) – Ma no. Il problema della xylella non si risolve andando a investigare sul dna su un vetrino da laboratorio. Invece andrò a incontrare sempre di più i nostri vecchi contadini, dai quali ho imparato a osservare attentamene i fenomeni e a cercare nella natura stessa, con una lunga, paziente, e responsabile attenzione, la soluzione ai problemi.

Questa dell’ ex generale dei Ris dei Carabinieri che viene chiamato a fare indagini criminologiche fa parte della deleteria spettacolarizzazione del fenomeno.

D.) – A Milano c’è andato?

R.) – Ecco, appunto, la spettacolarizzazione. E poi l’ Expo è una gigantesca mistificazione del settore agro-alimentare italiano.

D.) – A San Foca ci andrà?

R.) – Certo, ci sono andato e ci andrò. Ma il problema della salvaguardia dell’ ambiente in Puglia, nel Salento, non è solamente il gasdotto. Ce ne sono anche altri, su cui mi impegnerò: per dirne uno solo, gli scarichi a mare delle reti fognarie.

D.) – Beppe Grillo le ha telefonato?

R.) – Ma no. Di Beppe conservo l’ affettuoso ricordo della serata di Bari dell’ anno scorso del suo comizio per le europee, quando, fatto inusuale per lui, mi si avvicinò per abbracciarmi e mi disse: “Sei un ragazzo valido. Continua così!”

D.) – Beh, mi sembra che lo stia facendo…

R.) – E intendo continuare ancora. Ho preso oltre seimila preferenze, tutte espresse in modo libero, convinto, come attestazioni di stima. Con dignità, ecco, mi piace usare questa espressione. Ringrazio i miei elettori a uno a uno. Mi hanno dato la carica per impegnarmi di più e meglio nell’ immediato futuro.

 

Category: Politica

Comments (1)

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  1. Antonio De Pascalis ha detto:

    I vostri voti valgono cento volte di più dei voti di chi può contare sugli apparati di partito, sui voti clientelari che gestiscono gli amministratori, per non parlare dei voti letteralmente comprati.
    In bocca al lupo ragazzi.

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