LE LACRIME DI COCCODRILLO DEI TROMBATI / ONOFRIO INTRONA E LOREDANA CAPONE NON SI RASSEGNANO, E SE LA PIGLIANO CON LA LEGGE ELETTORALE PUGLIESE

| 3 giugno 2015 | 1 Comment

(Rdl)______”Nell’attribuzione dei seggi non si è data prioritaria applicazione al criterio della rappresentanza dei territori“. Lo ha affermato questa mattina l’ ex presidente del Consiglio regionale pugliese, Onofrio Introna, primo dei non eletti nella circoscrizione di Bari nella lista ‘Emiliano sindaco di Puglia’, sostenendo che sono stati beneficiati i candidati delle province Bat e Taranto. “Allo stato non ho prodotto alcun ricorso, ma ho auspicato una riconsiderazione in sede di Ufficio centrale regionale”, ha minacciato.

Escluso dal nuovo consiglio regionale, l’ ex presidente insomma non l’ ha mandata giù, e se la piglia con la legge elettorale, con cui si sono svolte le elezioni in Puglia.

Analogo l’ atteggiamento dell’ ex assessore regionale del Pd Loredana Capone (nella foto), la quale, a parte i coinvolgimenti nelle polemiche interne, che nel frattempo divampano in lungo e in largo, affida il suo risentimento per non essere stata eletta a una nota: “Il risultato della legge sarebbe un obbrobrio se fosse questo.  Un tradimento della volontà degli elettori.  Chi ha preso tante preferenze da essere la 5* su 50 consiglieri in tutta la regione e’ fuori dal consiglio.  Quindi non può essere . Oltre alla dimostrazione matematica, basterebbe solo questo a rendere evidente che l’interpretazione non è stata corretta”.

Ma insomma, un po’ di ritegno, no, eh? Che questa nuova legge elettorale pugliese, licenziata dal consiglio pochi giorni prima del voto, contenga tutta una serie di anomalie e sacrosante ingiustizie di rappresentatività della volontà popolare, è verissimo. L’ avevano fatta apposta, per fregare le minoranze e dare più potere al vincitore previsto e al suo partito. E così è avvenuto, infatti, in questo ha funzionato benissimo, secondo le impostazioni dei suoi mandanti ed esecutori. Poi però c’ è stato pure qualche effetto collaterale: nei suoi meccanismi perversi ha colpito un po’ anche a caso e alla cieca, nella fattispecie finendo col danneggiare pure l’ ex presidente del consiglio barese e l’ ex assessore leccese. Allora, apriti cielo! Se frega gli altri, va bene! Ma se frega pure noi, non va più bene! Questa legge, Onofrio Introna e Loredana Capone l’ hanno votata e approvata, sordi alle tante osservazioni e alle tante proteste che si erano sollevate. Adesso sarebbe più dignitoso da parte loro asciugarsi in silenzio le lacrime di coccodrillo.

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Category: Politica

Comments (1)

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  1. Pino Ambrosoli ha detto:

    C’è poco da aggiungere hanno la faccia come il culo, e nonostante tutti mezzi a disposizione, quella che Occhetto definì la famosa gioiosa macchina da guerra, il Pd continua a perdere colpi, mentre movimenti come il 5 Stelle o la Lega pur avendo contro tutti i giornali e le televisioni aumentano i consensi.
    Il Pd è spalleggiato dalla CGIL, dalle Coop Rosse, a cominciare da Ipercoop, da Assicurazioni che ormai sono come banche, vedi Unipol, dalle centinaia associazioni foraggiate dal governo per l’accoglienza di immigrati, o per inutili progetti, parliamo di milioni di euro, RAI 3, per non parlare di tutti gli altri giornalisti sparsi nelle altre reti comprese quelle private. Poi c’è il Monte dei Paschi di Siena, 10 regioni su 12 sono in mano al PD, centinaia di città, decine di Province e perde voti.

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