XYLELLA, LA GUERRA CONTINUA / AGGIORNAMENTO / MOMENTI DI TENSIONE IN MATTINATA NELLE CAMPAGNE DI VEGLIE, POI ADESSO E’ CAOS CALMO

| 11 giugno 2015 | 0 Comments

(Rdl)______Mattinata di tensione nelle campagne di ulivi di Veglie, interessate dai provvedimenti di abbattimento notificati ieri, come abbiamo riferito nel nostro ultimo articolo della tarda serata.

Gli ambientalisti, attivisti delle associazioni, contadini e cittadini, che non avevano mai abbassato la guardia, mantenendo i presidi (nella foto, un’ immagine ripresa da “Facebook”), li avevano rafforzati in relazione all’ ultima inaspettata e del tutto ingiustificata novità.

Questa mattina non si sono visti mezzi, ma soltanto ufficiali fitosanitari e agenti della Forestale, che hanno proceduto a non meglio precisati campionamenti del terreno e delle piante: venuti a contatti con gli ambientalisti, è volata qualche parola grossa, ma non si è andati per fortuna oltre.

Comunque nessun ulivo abbattuto.

Sulla natura dell’ operazione condotta oggi, che appare assurda, come tutti gli elementi sostanziali di questa vicenda, è possibile solamente fare qualche congettura, la più accreditabile delle quali è che si tratti di atti non compiuti in precedenza, e solo oggi in via di definizione.

Fra l’altro, le operazioni di oggi sono state condotte dagli incaricati senza le più elementari norme tecniche e di prevenzione.

Rimane – lo confermiamo, dopo aver compiuto un giro di opinioni fra specialisti, tecnici e avvocati – il mistero assurdo delle notifiche di eradicazione e abbattimento di ieri, perché non hanno nessuna spiegazione logica, derivando da un “piano” sospeso, anzi bocciato dalla giustizia amministrativa, che, come è noto, ha ordinato di rifarne uno nuovo, tenendo conto di tutta una serie di rilievi emersi in questi mesi, sostanzialmente contrari agli abbattimenti e all’ uso di pesticidi.

Per di più, nella fattispecie previsti per piante giovani ed in buona salute.

E allora perché?

Allo stesso modo appare, a lume di logica da cittadino pur medio mediocre, del tutto infondata la spiegazione di eventuali “menti raffinatissime” che abbiano consigliato qualche escamotage, o ipotizzato che i provvedimenti del Tar valgano solamente per i terreni e le piante di quei proprietari che avevano presentato ricorso.

Non ci sono dichiarazioni ufficiali di una qualche autorità istituzionale.

Adesso, intanto, nel pomeriggio, caos calmo a Veglie e dintorni, in questa prima giornata di ripresa della guerra che vede l’ attacco al territorio, e il suo popolo mobilitato a difenderlo.

 

 

 

Category: Cronaca

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