ACCOLTELLA IL FIDANZATO DELLA SORELLA E GLI TRAPASSA IL POLMONE, ARRESTATO GIOVANE DI CAVALLINO / AGGIORNAMENTO, NUOVI PARTICOLARI

| 27 giugno 2015 | 0 Comments

(t.l.)______Un litigio è degenerato in violenza la notte scorsa a Cavallino. Un ferito grave, con cinque coltellate, una delle quali ha raggiunto il polmone: Silvio Rispoli ha 24 anni, di Lizzanello, è stato colpito nelle vicinanze dell’ abitazione della fidanzata, dal fratello di lei, probabilmente per una discussione finita male. Soccorso dai sanitari del 118, è stato operato d’ urgenza al “Vito Fazzi”. E’ in prognosi riservata.

Il feritore è stato fermato dai Carabinieri, che hanno anche recuperato l’ arma adoperata, un coltello a serramanico. E’ Michele Santoro, 23 anni, appunto di Cavallino, in attesa delle disposizioni del magistrato.

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AGGIORNAMENTO / Emergono nuovi particolari su quanto accaduto ieri notte. La discussione è iniziata per strada verso la mezzanotte. Silvio Rispoli pretendeva la restituzione di un portachiavi da parte della fidanzata, che aveva ripetutamente importunato  telefonicamente.  L’ occasione era colta dal fratello della ragazza, Michele Santoro, per chiedergli conto di simili comportamenti irriguardosi.

Dalle parole si è passati ben presto alle botte. Poi è spuntato un coltello. Cinque i fendenti che hanno raggiunto Rispoli ad un fianco. Subito soccorso in un lago di sangue, è stato ricoverato al ‘Vito Fazzi’, sottoposto a trasfusioni e, come detto, nella notte operato d’ urgenza per contnere la lesione polmonare.

I carabinieri di Cavallino, subito accorsi sul posto, al comando del luogotenente Riccardo De Bellis, hanno ricostruito l’ accaduto con rapidità e precisione.

Michele Santoro ha confessato, spiegando di essere stato colto da un raptus d’ ira e ha fatto recuperare l’ arma adoperata.

E’ stato arrestato con l’ accusa di tentato omicidio.

Si trova ora ai domiciliari, concessigli ricostruendo l’ accaduto e tenendo conto del fatto che è incensurato, dal pubblico ministero di turno presso la procura della Repubblica di Lecce, Emilio Arnesano.

Per fortuna sua e di tutti, per quanto si trovi ancora in prognosi riservata, le condizioni del ferito sono migliorate: non è più in pericolo di vita, se la caverà.

 

 

Category: Cronaca

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