LEGGE SULLA ‘BUONA SCUOLA’, E’ GIA’ PARTITO IL REFERENDUM ABROGATIVO

| 30 Luglio 2015 | 0 Comments

di Stefania Isola * (avvocato – presidente Asso – Consum Lecce)______

È entrata in vigore solo da qualche giorno la legge n. 107/2015 che dà il via alla pluricontestata riforma del sistema scolastico ed è già arrivato il referendum per la sua totale abrogazione.

Il DDL sulla “buona scuola” ha scatenato sin da subito polemiche e scioperi da parte dell’intera categoria (nella foto, una delle tante manifestazioni di protesta tenute in tutta Italia).

Tante le novità della riforma, si pensi al rafforzamento dell’autonomia scolastica, cioè una maggiore libertà nella gestione degli edifici, della didattica, dei progetti formativi e dei fondi a disposizione di ogni singola scuola, al Piano straordinario di assunzioni 2015 nonchè ai poteri dei cd “super-presidi” di decidere sull’organico, sulle chiamate e sulle premialità (o meno) dei docenti.

Tutte queste norme, insieme alle altre che vanno a formare la legge 107/2015 e che non convincono hanno portato al deposito nei giorni scorsi della richiesta del referendum popolare per l’abrogazione totale della legge, il cui annuncio è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. (GU n.165 del 18-7-2015)

Il quesito avrà il seguente testo:

“Volete voi che sia abrogata la legge del 13/7/2015 n. 107

“RIFORMA DEL SISTEMA NAZIONALE DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE E DELEGA PER IL RIORDINO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE VIGENTI”

(pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 162 del 15/7/2015) ?”

I cittadini che vorranno sottoscrivere la proposta referendaria avranno la possibilità di firmare entro il 25 settembre prossimo sia negli uffici di tutti i comuni italiani sia presso gli appositi banchetti che saranno allestiti dagli organizzatori nelle diverse città italiane.

Non si tratta, peraltro, del primo referendum sulla legge, visto che il movimento anti-riforma ha già depositato un altro quesito relativamente alle norme sul “preside-manager” e a settembre si annunciano altri incontri che potrebbero far nascere ulteriori proposte referendarie abrogative.

 

 

Category: Politica

Lascia un commento