ARRESTATO DAI CARABINIERI CON OLTRE 6 KG DI DROGA 64ENNE COLTIVATORE DIRETTO…DI MARIJUANA

| 13 ottobre 2015 | 0 Comments

(g.m.)______Ci sono persone che di andare in pensione proprio non ne vogliono sapere, e così si inventano nuovi lavori, nella speranza che siano più redditizi di quelli svolti in passato.
Non sappiamo se questo è il caso del signor Zampilli, certo è che l’agricoltura biologica forse gli avrebbe reso di meno ma quanto meno si godrebbe liberamente l’aria pulita della campagna.
Oggi pomeriggio il modulo operativo costituito da militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Maglie, e della Stazione di Maglie, nell’ambito di una specifica attività finalizzata al contrasto del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato in flagranza di reato Luigi Zampili (nella foto), 64enne, operaio, incensurato, per produzione, coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo marijuana.

I Carabinieri, che seguivano l’uomo da alcuni giorni, hanno fatto irruzione in casa del 64enne scoprendo un vero e proprio laboratorio per la gestione di tutte le fasi della lavorazione: dalla coltivazione, alla produzione, fino al confezionamento della droga. In un fazzoletto di terra ricavato in un cortile, l’uomo coltivava piante di cannabis indica, di cui una, alta oltre 130 cm, è stata trovata ancora in fase vegetativa. Nel vano caldaia, due piante della lunghezza di 130 cm ciascuna, erano in fase di essiccazione, mentre oltre 2kg e 250 gr di marijuana già riposti in uno scatolo pronti per il confezionamento. All’interno di un pollaio, appese ad una traversa in ferro, oltre 2,65 kg della medesima sostanza in rami già essiccati, mentre in una camera da letto, suddiviso tra involucri in vetro, alluminio ed alcuni cesti in vimini,  1 kg e 100gr di marijuana pronta per il confezionamento in quantità “minori” e due bilancini di precisione e numerosi semi di cannabis indica. La sostanza stupefacente, le piante, i semi ed i bilancini di precisione sono stati sottoposti a sequestro. L’uomo, a seguito delle attività di rito, è stato tratto in arresto per la violazione dell’art. 73 DPR 309/90, e su disposizione del P.M. di turno, Dott.ssa Paola Guglielmi, è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

Category: Cronaca

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