PIERO BRAGLIA, ESPERTO IN “PROMOZIONI”: ECCO IL PROFILO E LE PRIME PAROLE DEL NUOVO TECNICO GIALLOROSSO

| 13 ottobre 2015 | 0 Comments

di Laura Ricci_____

Con il dispiacere di chi prova una sincera stima nei confronti del proprio tecnico, la società leccese ha salutato definitivamente l’ex mister giallorosso Antonino Asta dopo una vittoria, tre pareggi e due sconfitte.

Dispiacere testimoniato ed esternato senza vergogna da parte del DS Trinchera che ,durante la conferenza di presentazione del nuovo allenatore, ha definito la decisione come“molto sofferta”. 

La scelta riguardo al suo sostituto non è tardata ad arrivare: dopo poche ore dall’allontanamento di Asta, è giunta l’ufficialità del nuovo nome che guiderà la panchina leccese: si tratta di Piero Braglia, già vicinissimo al Lecce in estate.

La fiducia della società è ricaduta su mister Braglia in quanto “esperto in promozioni”: dopo una carriera calcistica come centrocampista di Fiorentina, Catania e Catanzaro, il nuovo timoniere giallorosso ha intrapreso la strada di allenatore nel 1989.

Il suo nome è celebre per le imprese messe a segno prima con il Catanzaro, nella stagione 2003/04, riportando la squadra in Serie B dopo quattordici anni; poi con il Pisa, nel 2007, conquistando uno storico ritorno nella serie cadetta; ancora, dopo le esperienze non troppo fortunate con Lucchese, Frosinone e Taranto, regala alla Juve Stabia nel 2010 la promozione in Serie B.

Con i campani prosegue l’avventura in B per poi essere allontano dalla panchina; a fine stagione viene richiamato, ma è troppo tardi per evitare la retrocessione.

Nel 2014 torna sulla panchina del Pisa senza però soddisfare le richieste della squadra.

Il profilo di Braglia è chiaro e ben delineato: pragmatico e spesso efficace, considerato affidabile da tutti, protagonista di storiche promozioni e in alcuni casi richiamato alla guida di squadre allenate in passato, segno di aver lasciato ricordi positivi nelle menti dei club.

Sicuramente, questo pomeriggio nella sala stampa dello Stadio Via del Mare di Lecce si è presentato al suo nuovo pubblico senza mezzi termini: “Sono uno che non sa tenersi dentro le cose, se qualcosa non mi va bene lo dico. Per questo motivo dico già a tutti, anche ai tifosi, che spesso posso risultare antipatico. 

E sugli allenamenti che si terranno per tutto il corso della settimana a porte chiuse ha poi sottolineato: “È stata una mia scelta, ora dobbiamo sapere solo noi cosa abbiamo dentro, per tirare fuori quello che serve”. 

Tecnicamente, è un amante del 3-5-2, ma spesso ha adottato anche il 4-4-2: si affida molto agli esterni, sia di centrocampo che di difesa. Raramente si vedranno giocatori sulla trequarti, a differenza dell’idea tattica di Asta che aveva puntato molto proprio su quella zona di campo.

I tifosi sperano vivamente che con l’arrivo del nuovo tecnico si possa rivedere in campo Abruzzese, vero e proprio “fantasma” in questa stagione, escluso da Asta nonostante le ottime prestazioni dello scorso anno. Sul giocatore si è espresso lo stesso Trinchera, confermando che non c’è alcun problema tra il difensore e la società.

Category: Sport

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