XYLELLA, NON CI RESTA CHE PIANGERE?

| 20 ottobre 2015 | 0 Comments

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Da Trepuzzi, Massimo Scarpa, del M5S, ci scrive, per presentare l’ incontro pubblico, che si terrà venerdì 23, all ore 18.00, nell’ aula consigliare, intitolato: “Xylella, non resta che piangere e rassegnarci?”______

“Alla luce di quanto stabilito dal Ministero delle politiche Agricole Alimentari e Forestali, dalla Comunità europea e alla luce dell’immobilismo delle autorità Regionali e di alcune amministrazioni locali, ci chiediamo se l’attuazione del “dinamico” piano Silletti rappresenti dal lato ambientale, paesaggistico e sanitario un altro duro colpo che il Salento deve subire, e dal lato sociologico l’ennesimo segno di arrendevolezza di un territorio che continua ad essere distrutto delle sue bellezze.

La devastante realtà dell’eradicazione degli ulivi sembra compiersi nella quasi totale indifferenza.

L’ incontro di venerdì 23 era stato da noi pensato e organizzato alla fine di settembre, proprio qualche giorno prima che le avvisaglie delle notifiche di espianto, recapitate ai possessori di ulivi ‘INFETTI’, diventassero realtà. Qualche cittadino prova a impegnarsi e ad informare. Si sono costituiti comitati che aiutano coloro che non vogliono vedersi eradicare gli ulivi, in nome di un batterio la cui patogenicità non è stata dimostrata. Qualche cittadino prova ancora a resistere. Perché resistere? Resistere a cosa?

Resistere nella difesa di questa terra concessa senza indugio e senza pudore. Concessa all’Enel (vedi Cerano) e all’Ilva che ci deliziano dei loro fumi (… e non solo); concessa a chi vuole far passare tubi che trasportano (ormai) inutile GAS; concessa a chi vuole trivellare i fondali dei nostri mari; concessa alla criminalità che ha seppellito sotto i nostri piedi veleni di cui ‘godranno’ i nostri figli e tante altre generazioni. Da concedere a chi vorrà seppellire scorie nucleari(?!).

Dopo il ‘prato’ di ulivi che ancora prova a proteggerci, avremo ancora qualcosa da farci RUBARE?

Ebbene, l’ incontro di venerdì, se si vuole inquadrare come uno dei tentativi di sensibilizzazione per il salvataggio dei nostri ulivi, sembrerebbe essere ormai inutile.

Tuttavia, in questo stato di indifferenza avere la presunzione di sperare che qualcuno scopra qualche informazione, che qualcuno cominci a porsi qualche domanda, che qualcuno si ALZI e FACCIA una domanda, rappresenterebbe un successo.

Sfrutteremo questa occasione per comprendere quali siano le posizioni di alcuni dei sindaci dei comuni maggiormente interessati dal piano Silletti (Oronzo Valzano -sindaco di Trepuzzi-, Mino Miccoli –sindaco di Squinzano- e Nicola Serinelli -sindaco di Torchiarolo-); in particolare, quale sia il loro impegno verso coloro che hanno ricevuto la notifica di eradicazione e intendono fare ricorso; e, quanto vogliano fare rete ed essere compatti nel rappresentare le esigenze che le comunità rivendicano.

Il consigliere regionale del M5S Cristian Casili descriverà il Piano Silletti e le cure agronomiche che la ricerca può fornire per affrontare l’infezione degli ulivi.

Modererà l’incontro Antonio Soleti, direttore editoriale paisemiu.com”.

 

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