SI ALZA IL LIVELLO DELLA PROTESTA CONTRO GLI ABBATTIMENTI FOLLI, “IL POPOLO DEGLI ULIVI” BLOCCA LA SUPERSTRADA LECCE – BRINDISI. SLOGAN, STRISCIONI E UN RAMOSCELLO D’ ULIVO PER TUTTI

| 21 ottobre 2015 | 0 Comments

(Rdl)______Ambientalisti, agricoltori, cittadini “impegnati” nel sociale, “il popolo degli ulivi”, insomma, ha alzato il livello della protesta, dopo due giorni di abbattimenti scriteriati degli ultimi due giorni, che hanno distrutto per sempre quasi duemila piante, la stragrande maggioranza delle quali in buona salute, e con esse un po’ tanto della nostra storia e del nostro cuore, in seguito alle direttive europee e del così detto piano Silletti che le recepisce passivamente, senza alcuna logica apparente.

‘Stamattina, dalle 6.30 circa, manifestazione di protesta con blocco stradale (nelle foto) sulla Lecce – Brindisi, all’ altezza di Torchiarolo: traffico fermato, slogan a urlare le ragioni della protesta. E’ intervenuta la polizia, che, dopo una chiamiamola così trattativa con i manifestanti, ha organizzato la ripresa della circolazione, sia pure a rilento, a una sola corsia, dalle 8.30 circa.

La protesta ha trovato subito vasta eco sui social network. Ai presenti sul posto, grazie alle nuove tecnologie e ai nuovi mass media, sono arrivate tante espressioni di solidarietà da chi condivide le ragioni di questa battaglia di civiltà in difesa del territorio.

Non sono mancate le dimostranze via telefonino di qualcuno rimasto intrappolato dal blocco: ma la reazione è stata sempre civile, come pacifica è stata, almeno fino a questo momento, la protesta dei manifestanti, che a molti automobilisti di passaggio hanno consegnato un ramoscello d’ ulivo, invitandoli a scendere dalle auto e ad unirsi a loro, in difesa del territorio.

 

Category: Cronaca

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