I NOSTRI AMICI ANIMALI / LE STORIE DI FEDERICA

| 30 Ottobre 2015 | 0 Comments

“Il randagismo è in continuo aumento e non mi stancherò di ripeterlo. I canili sono sovraffollati e al collasso, ma per fortuna che ci sono persone che preferiscono  adottare piuttosto che comprare una vita.

Questa è la storia di Tony , che entra in canile più di tre anni fa, quando ancora il rifugio di Aura non esisteva. Al suo ingresso non è da solo, bensì accompagnato dai  suoi due fratellini. Passano i giorni, passano le settimane e Fox e Serverino, trovano casa. Così, il piccolo Tony, un incrocio pastore a pelo raso di futura taglia media, continua a crescere nell’agility, ossia la zona esterna al canile, quella più colorata ora facente parte dell’Isola ecologica.

Insieme ai suoi amici inaugura l’apertura del rifugio di Aura e viene trasferito lì, nel suo nuovo box, che tristemente lui sente come “casa” definitiva.

Come ogni cane di taglia media e quindi considerabile “troppo grande”, nessuno posa i suoi occhi su di lui, nessuno si accorge di quanto sia speciale: Tony veniva chiamato da noi volontarie il “cane abbraccia tutti”, perché, nonostante avesse vissuto anni solo in un box, senza il calore di una casa e di una famiglia tutta sua, sapeva farci commuovere con un gesto così pieno di amore, che molto spesso, nonostante sia prevalentemente “umano”, non é mai così sincero come quello che aveva imparato a fare lui.

Tony é stato il primo cane che ho conosciuto entrando in canile, iniziando a fare volontariato, e le passeggiate con lui erano sempre piene di questi abbracci, quasi gesti di riconoscenza infiniti per l’amore che gli veniva incondizionatamente donato…

Ma quella gabbia é sempre stata troppo fredda e stretta per un cuore buono e caloroso come il suo!

Così, un bello, bellissimo giorno, una famiglia, composta da mamma papà e figlio, entrò al rifugio con l’idea di scegliere un compagno di vita. La loro attenzione si posò, finalmente, su quegli occhioni grandi e dolci, sul sorriso scintillante e sulla sua esplicita richiesta di coccole, e,  dopo qualche giorno di “frequentazione” e passeggiate all’aperto, Tony ha definitivamente conquistato il loro cuore. Dopo più di tre anni, dopo essere entrato cucciolo ed essere cresciuto in canile, non c’é gioia più bella che salutarlo, con un grande magone nel cuore, vedendolo varcare la soglia del cancello con accanto la sua splendida famiglia, fiero e curioso!

Tony ha ancora paura di tutto ciò che di nuovo lo circonda, ma i nuovi familiari si impegnano ogni giorno per farlo sentire finalmente “a casa”, al suo posto, quello che si é sempre meritato e che finalmente occupa, nella loro casa, e soprattutto, nel loro cuore”.

Parole piene d’amore di una giovane volontaria, Anna, del Rifugio di Aura. Lei è stata la prima persona che ho conosciuto quando ho fatto il mio primo reportage  “Un sabato da cani” ed è grazie a lei che, ad oggi, mi dedico agli amici a quattro zampe.

Category: I nostri amici animali

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