LECCE-FOGGIA / ECCO LA TANA DEI LUPI PER IL DERBY CHE VALE UN CAMPIONATO: TUTTO ESAURITO AL VIA DEL MARE

| 19 febbraio 2016 | 0 Comments

di Laura Ricci_____

Fiato sospeso e attesa trepidante, un pensiero fisso circola nelle ultime ore tra le terre pugliesi di Lecce e Foggia: quello di domani sarà un derby vero.

Nonostante quello per eccellenza, il più sentito e combattuto, sia da sempre quello tra i salentini il Bari, il match che prenderà vita al Via del Mare alle 17.30 ha assunto tutte le caratteristiche di un incontro che somiglia a una vera e propria finale.

A testimonianza dell’aria “frizzante” che aleggia su questo incontro, grazie anche ai prezzi stracciati messi a disposizione della società leccese per rendere il Via del Mare quella tana dei lupi che tutti si auspicano di vedere da inizio stagione, il bilancio dei biglietti venduti non lascia scampo ad alcun dubbio: tutti i settori disponibili saranno interamente occupati dai tifosi salentini che sono corsi presso i punti vendita terminando i ticket disponibili.

Un vero e proprio sold-out insomma; di fronte ai 15.000 che già da ieri hanno coronato il sogno di Tundo, Sticchi Damiani e Liguori, la società giallorossa sta tentando di concedere ai sostenitori leccesi che sarebbero voluti esserci, ma ora rimasti senza biglietti disponibili, di allargare il numero di spettatori allo Stadio a circa tremila in più.

Se la richiesta verrà accolta o meno dal Prefetto di Lecce lo si saprà nel pomeriggio.

Sugli spalti, in ogni caso, non c’è dubbio: lo spettacolo sarà di quelli importanti.

Cosa ci si gioca- In palio domani ci sarà la cima della classifica: con la capolista Benevento a quarantadue punti, il Foggia detiene il secondo posto a quota quarantuno, a una lunghezza dalla Casertana terza in classifica. Sul quarto gradino c’è il Lecce che con trentanove punti è lì a un passo dalle prime tre.

Vincere, per i salentini, vorrebbe dire superare i foggiani e compiere un balzo notevole in classifica, in attesa dei risultati delle dirette concorrenti che, nelle migliori delle ipotesi (in caso di sconfitta del Benevento e frenata della Casertana) potrebbero “concedere” il primo posto.

Il Foggia, dal canto suo, vincendo manterrebbe il distacco dalle inseguitrici e staccherebbe il Lecce di ben cinque punti, mettendo una seria ipoteca sui primissimi posti della classifica. Se gli uomini di Braglia dovessero perdere, la strada per la serie B sarebbe una ripida salita.

In caso di pareggio, entrambe le squadre rischierebbero di essere superate dal basso.

Come arrivano le due squadre all’incontro di domani- Guai fisici sia da una parte che dall’altra: mister Braglia dovrà far fronte allo stato influenzale che ha colpito Doumbia e che non ha permesso all’attaccante di allenarsi nel corso della settimana; alla sua situazione, si aggiungono quelle di Papini e Abruzzese che hanno svolto lavoro differenziato fino a ieri e sono in forte dubbio.

Il reparto arretrato sarà orfano anche di Freddi che dovrà scontare un turno di squalifica. Spazio a Camisa che lo sostituirà, dubbio sulla formazione nel caso in cui Abruzzese non dovesse farcela: al suo posto potrebbe essere schierato nella difesa a tre il nuovo arrivato Alcibiade, o l’allenatore del Lecce potrebbe optare per una difesa a quattro, arretrando Legittimo sulla linea dei terzini e sfruttando uno tra Beduschi e Liviero sull’altra fascia.

A centrocampo, al posto di Papini verrebbe schierato De Feudis.

Per quanto riguarda il reparto offensivo, Surraco rimane il punto fermo di un attacco che può variare nei suoi interpreti scegliendo tra Moscardelli, Caturano e il meno quotato Curiale.

Anche il Foggia di De Zerbi conterà diversi assenti: l’ex giallorosso Gianluca Di Chiara dovrà scontare un turno di squalifica, mentre Gerbo sarà out per un infortunio muscolare; assente anche Agostinone.

Il tecnico rossonero spera nella presenza del capitano Agnelli che, però, resta in forte dubbio.

Il precedente- Risultato che non perdona quello dell’ultimo incontra fra Lecce e Foggia: l’11 ottobre 2015, nella sesta giornata del girone di andata, allo Stadio Zaccheria i rossoneri si erano imposti sui leccesi con quattro reti a zero grazie alle firme di Sarno, Gigliotti, Agnelli e Floriano.

 

 

 

 

Category: Sport

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