BAMBINI PICCHIATI E INSULTATI IN UN ASILO DI TUGLIE: UN VIDEO ‘INCHIODA’ LA MAESTRA – video

| 2 marzo 2016 | 0 Comments

di Annibale Gagliani______

Cadute come sassi nello stagno le denunce dei genitori esterrefatti, ma le onde che propagavano l’incredulità erano veritiere: i loro figli venivano malmenati e tramortiti psicologicamente. Una maestra originaria di Alezio, che insegnava allo sfortunato asilo di Tuglie, si rendeva protagonista di sculacciate, spintoni, tirate di capelli e urla furibonde nei confronti di malcapitati che hanno poco più di quattro o cinque anni.

La diretta accusata ha sempre smentito con vigore tutte le lamentele dei genitori, sintomo di pianti fluenti dei loro pargoli al ritorno a casa. Ma L.D.F. , 51 enne con innumerevoli anni di servizio scolastico, non aveva fatto i conti con le operazioni segrete dei Carabinieri di Lecce, che, attraverso delle riprese ambientali accurate, hanno colto con le mani nella marmellata la violenta insegnante.

Il video girato nell’aula principale dura poco più di un minuto e quarantacinque secondi e ripropone con una serie di fotogrammi gli atti deplorevoli della donna nei confronti dei piccoli innocenti.

Adesso tocca al pubblico ministero Stefania Minnini e al giudice per le indagini preliminari Antonio Martalò tirare le somme sulla vergogna dell’asilo tugliese.

L’ accusata avrà come sempre, fino a condanna definitiva, la presunzione di innocenza, e sarà difesa da degli avvocati di un certo spessore nel panorama salentino.

Certo la giustizia pugliese non può perdere l’ennesima occasione di apporre la mannaia verso chi con calci, atti di forza, pressioni psicologiche, parolacce e imposizione della propria forza fisica, condiziona irrimediabilmente il futuro di un bambino che ha il sacrosanto diritto di vivere un’infanzia serena e giocosa.

Valutino Freud i magistrati, o Jacques Lacan, e non solo il Codice Penale. I primi otto anni di un uomo sono angolari. Se non si vuole allevare altri mostri in un panorama sociale che moralmente è già tanto compromesso di suo, si deve salvaguardare l’educazione, la giustizia e soprattutto il sorriso di ogni cucciolo umano.

(Ecco il video del Comando dei Carabinieri di Lecce)

https://www.youtube.com/watch?v=6CiH524xsio

 

 

Category: Cronaca

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