STUDI E VALUTAZIONI DI CARATTERE AMBIENTALE PER GLI ULIVI NEL NUOVO PIANO REGIONALE

| 5 marzo 2016 | 0 Comments

Riceviamo e volentieri pubblichiamo il seguente intervento del consigliere regionale del M5S Cristian Casili______

La Regione Puglia non può più sbagliare. Il nuovo piano di contrasto al fenomeno del CoDiRo dovrà comprendere valutazioni di carattere ambientale mancate all’atto della definizione e dell’adozione del piano precedente. In primo luogo il nuovo piano dovrà scontare la VAS (Valutazione ambientale strategica), non essendoci nessuna possibile forzatura derogatoria a un piano ordinario quale quello che si profila.

Ho fatto già presente sia al Consiglio regionale con una mozione votata all’unanimità che al capo di dipartimento agricoltura, professor Pasquale Nardone, la necessità di affrontare questi studi che saranno un supporto indispensabile per predisporre correttamente il piano di contenimento della malattia.

Semplificando gli aspetti da considerare sempre con riferimento esclusivo ai fattori ambientali, consistono:

Nello stato dei terreni (qualità ecologica e chimica, residui di pesticidi e composizione organica e di metalli) per rilevare eventuali alterazioni correlabili al fenomeno CoDiRo.

Nell’influenza dei cambiamenti climatici, con uno studio mirato da parte di un soggetto scientifico qualificato.

Nello studio della qualità delle acque utilizzate in agricoltura, per rilevare possibili correlazioni fra eventuali alterazioni della qualità irrigua e il fenomeno CoDiRo, da parte di soggetti scientifici qualificati.

Di tali azioni si dovranno valutare, per quanto possibile, le ricadute sulla qualità delle matrici ambientali, sull’ecosistema e sulla salute umana, mettendo a confronto prevalutativo diverse azioni di pari efficacia per selezionare la più sostenibile. Infine – conclude – il piano dovrà contenere anche un vero e proprio sistema di monitoraggio ambientale degli effetti delle misure adottate, sulle principali matrici______

Infine, in giornata Cristian Casili ha aggiunto quest’ altra dichiarazione: “Se qualcuno pensa di irrorare tutto il Salento con quintali di diserbante ha sbagliato bersaglio. Nel nuovo piano degli interventi non voglio sentir parlare di false ‘misure ecosostenibili’ che nella realtà prevedono il ricorso a prodotti chimici dannosi per l’ambiente e per l’uomo”.

 

 

 

 

 

 

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