‘DOGGY BAG’, QUANDO ANCHE A LECCE?

| 10 marzo 2016 | 1 Comment

di Emanuele Ricercato______

Quando si tratta di riciclare e non sprecare le materie prime, io sono sempre d’accordo; se poi a non essere sprecato è il cibo, sono doppiamente d’ accordo.

Sarà pure retorica, ma quando vedo il cibo andare buttato, mi piange il cuore.

Sono ancora tante le persone nel mondo che soffrono la fame e ogni volta che va gettato qualcosa è uno schiaffo morale che si dà loro.

Ben venga allora la ‘doggy bag’ nei ristoranti (sacchetto nel quale si possono raccogliere gli avanzi del pasto consumato in un locale pubblico, da portare a casa per il cane o per il proprio consumo, ndr)

È un diritto del cliente chiedere al ristoratore gli avanzi dell’ eventuale pranzo/cena. In Francia addirittura adesso è diventato un obbligo, attraverso un decreto legge, per i ristoratori che servono più di cento ottanta coperti al giorno, di mettere a disposizione la ‘doggy bag’ per i propri clienti.

In Cina e’ buona educazione portarsi il cibo a casa.

In Italia, il governo purtroppo non sembra interessato alla questione. In tanto Roma e Milano muovono timidamente i paesi. A Lecce invece siamo molto in dietro da questo punto di vista. Abbiamo ancora una mentalità troppo chiusa. I locali dovrebbero essere incentivati dal Comune a favorire la ‘doggy bag’ e noi Salentini dovremmo imparare ad essere più aperti.

Category: Cronaca

Comments (1)

Trackback URL | Comments RSS Feed

  1. Ambra ha detto:

    Ad onor del vero io tutte le volte che sono al ristorante lo chiedo, ed i gestori sono sempre stati estremamente gentili.

Lascia un commento