I RICCHI E POVERI / MAURIZIO BUCCARELLA PRECISA

| 21 marzo 2016 | 0 Comments

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Il senatore Maurizio Buccarella ci manda per conoscenza la lettera inviata al “Quotidiano” e rimasta senza riscontro e senza pubblicazione. Non vogliamo sindacare il comportamento dei colleghi, ma diamo doverosa ospitalità al parlamentare leccese. Per quanto ci riguarda, proprio ieri sera il nostro direttore ha scritto in generale un suo commento alla questione:

http://www.leccecronaca.it/index.php/2016/03/20/il-panino-con-la-frittata-il-trancio-di-pizza-e-i-privilegi-della-politica/

I lettori si faranno la propria idea. Ed ecco quanto scritto da Maurizio Buccarella______

Spett.le Redazione del Quotidiano di Lecce,

in relazione all’articolo “Onorevoli e Senatori: ecco i ricchi e “poveri”, pubblicato nell’edizione del 19 marzo 2016 e nell’ambito del quale, in una didascalia, il sottoscritto veniva indicato come uno tra i parlamentari salentini più ‘ricchi’ con l’indicazione dei redditi lordi dichiarati nella dichiarazione dei redditi del 2014, ringraziando per la doverosa operazione di divulgazione ed informazione anche su questi aspetti della vita dei nostri rappresentanti politici, ci terrei a specificare – chiedendo ed auspicando una pubblicazione in integrazione in merito – che i redditi percepiti e poi trattenuti dallo scrivente – come di tutti gli altri parlamentari del Movimento 5 Stelle, in ottemperanza agli impegni assunti al momento della candidatura – per la voce “indennità” (che poi è la voce dei compensi fiscalmente imponibili cui si riferiscono i dati pubblicati da Camera e Senato) sono pari ad € 60.000,00 lordi annui, rimanendo la differenza, insieme alle voci di “rimborsi” non imponibili e quindi non in dichiarazione dei redditi (diaria, rimborsi forfettari, esercizio del mandato, etc.), rendicontati e non spesi dai parlamentari del M5S, successivamente versata in favore del Fondo di Garanzia per il Microcredito alle micro e piccole imprese.

A tale cifra di € 5.000,00 lordi mensili (circa € 3.300,00 netti al mese), possono poi ovviamente aggiungersi, caso per caso, eventuali altri redditi rivenienti da altre attività o cespiti.

Per dare un’idea il sottoscritto dall’inizio della Legislatura – marzo 2013 – sino al dicembre 2015 (ultima rendicontazione M5S ad oggi), ha restituito alla collettività, col metodo scelto dal M5S, un importo di poco inferiore a € 150.000,00 (per l’esattezza € 148.470,84).

Il tutto è verificabile sul sito www.tirendiconto.it, dove sono pubblicate le rendicontazione e restituzioni di tutti i parlamentari del M5S.

Comprenderete bene quanto per il sottoscritto (così come per gli altri parlamentari del Movimento 5 Stelle) tale specificazione sia necessaria poiché renderebbe giustizia ad una rappresentazione (nei fatti non veritiera) che ci vedrebbe in concreto guadagnare dall’incarico parlamentare quanto e talvolta più degli altri parlamentari di tutti gli altri partiti e pertanto confidando che vogliate pubblicare la presente integrazione di informazione, saluto cordialmente ed auguro buon lavoro.

Maurizio Buccarella

V.P. Commissione Giustizia Senato

Gruppo Movimento 5 Stelle

 

 

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