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DIARIO DEL GIORNO PRIMA / IL TAM TAM DI ANNIBALE

| 1 aprile 2016 | 0 Comments

ITALIA______

Piombino (Livorno) –Un’infermiera professionista è stata arrestata a Piombino dai Nas di Livorno per accuse “macabre”. Fausta Bonino, 55 anni, è avrebbe ucciso volontariamente (con l’aggravante della crudeltà) tredici degenti ricoverati nell’ospedale di Piombino. Avrebbe propinato iniezioni letali, fatte passare per fini terapeutici, di un farmaco anticoagulante chiamato “Eparina” che, in molti casi, avrebbe provocato la morte dei pazienti. Il farmaco è conosciuto in campo medico poiché talvolta può causare rapide e incontrollabili emorragie. Le analisi dei Nas hanno riscontrato concentrazioni di Eparina per un valore dieci volte sopra la norma. Le vittime sono uomini e donne di età tra i 60 e gli 90 anni. Testimoni sostengono che in diversi casi le patologie dei malati erano totalmente opposte al trattamento di tali terapie e che l’infermiera abbia agito con spontanea volontà. Sui tredici decessi ben dodici sono avvenuti per coagulazione del sangue e solo uno per arresto cardiaco. L’ospedale di Piombino ha inoltre registrato in date anomale gli svariati decessi.

ITALIA______

Potenza – Cinque funzionari del centro oli dell’Eni di Viggiano (nella rustica provincia di Potenza) sono stati arrestati e costretti ai domiciliari dai Carabinieri causa attività organizzate per il traffico e lo smaltimento illecito di rifiuti petroliferi. Le estrazioni avvenivano nella Val d’Agri e vedevano l’opera illegale altresì di un dirigente della Regione Basilicata, complice della banda. I provvedimenti cautelari emessi momentaneamente dal gip del Tribunale di Potenza fanno parte di un’inchiesta più ampia portata avanti dalla direzione distrettuale antimafia. Ulteriori accertamenti  si stanno verificando nelle province di Potenza, Roma, Chieti, Genova, Grosseto e Caltanissetta.

MONDO______

Bruxelles – Un uomo di origini libanesi è stato bloccato per accertamenti all’aeroporto di Fiumicino, perché sospettato di far parte della cellula terroristica islamica che sta facendo tremare l’Europa. Ecco le ultime notizie della Polizia di frontiera in Italia, ma in Belgio non se la passano meglio. L’uomo è risultato segnalato come appartenente ad una sospetta cellula terroristica. Le autorità di Bruxelles hanno scoperto che nel personale dell’aeroporto di Zaventem ci sarebbero dei dipendenti che “simpatizzan0” per l’Isis e perciò potrebbero essere delle spie in incognito inviate dal Califfato. Tali soggetti oltre a testare il terreno nell’aeroporto in vista dell’attentato di marzo, hanno carpito particolari determinanti sull’assetto della sicurezza in quella particolare zona della capitale. Il Belgio non dormirà sonni tranquilli ancora per diverse notti.

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

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