LECCE/ LA VITTORIA NON ARRIVA DAL 26 MARZO, È TEMPO DI TORNARE ALLA CARICA

| 23 aprile 2016 | 0 Comments

di Laura Ricci______

Tre giornate alla fine e tutto da giocarsi: sarà un cammino fitto di trappole quello del Lecce che da favorita inseguitrice della capolista Benevento si è ritrovato al terzo posto, spodestato dal Foggia e con i play-off tra le mani da non potersi fare assolutamente sfuggire.

Domani alle 15.00 i ragazzi di Braglia ospiteranno al Via del Mare la Paganese del tecnico Grassadonia e dovranno necessariamente portare a casa tre punti che li mantengano in corsa fra le prime tre in classifica.

La classifica- Vola in solitaria il Benevento che comanda la classifica con sessantatré punti, seguito dal rinvigorito Foggia che dopo un periodo di buio è tornato a collezionare vittorie che sono valse il sorpasso nei confronti del Lecce e il secondo posto a quota cinquantanove. I salentini, appunto, scivolano in terza posizione con cinquantasette punti; quarto posto per la Casertana a meno uno dal Lecce, seguita dal Cosenza a quota cinquantatré.

Come arriva il Lecce- In difficoltà sotto porta e a secco di vittorie da tre turni, la squadra di Braglia cerca i tre punti che mancano da quel memorabile Cosenza-Lecce del 26 marzo 2016. Da allora, il Lecce ha collezionato una sconfitta e due pareggi contro squadre di media classifica.

L’obiettivo di domani sarà quello di rialzarsi più forti di prima per affrontare al meglio il finale di stagione in vista delle partite di play-off.

Per farlo, nella gara di domani Braglia dovrà mettere diverse toppe all’undici titolare, ancora orfano dell’infortunato Perucchini che verrà sostituito da Bleve. Assente ormai da diverse settimane anche l’acciaccato Freddi che lascerà spazio in difesa ai tre titolari Cosenza, Abruzzese e Alcibiade.

Il centrocampo dovrà fare a meno di Salvi, non in perfette condizioni; al suo posto Lo Sicco prenderà in mano le chiavi del gioco al fianco di Papini, Lepore e uno tra Legittimo e Liviero.

Il reparto offensivo verrà affidato a Surraco, Moscardelli e uno tra Curiale e Caturano.

L’avversario- Nono posto e quarantuno punti sono il bilancio della Paganese fino ad ora. Un buon campionato disputato all’insegna di alti e bassi della squadra di Grassadonia con la salvezza messa in cassaforte e l’intento di fare bene fino alla fine per crescere e migliorare.

Nella sfida di domani pomeriggio i campani saranno privati dello squalificato Caccavallo, pedina fondamentale della squadra e attaccante dai quindici goal messi a segno nel corso di questa stagione.

Senza il bomber di riferimento, la Paganese arriverà in ogni caso galvanizzata dalla vittoria per quattro a zero rifilata nella scorsa giornata al Matera.

 

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