SENTENZA – BOCCIATURA DEL TAR: PER LA NUOVA DISCARICA DI CAVALLINO ALTRA MAZZATA!

| 23 aprile 2016 | 0 Comments

di Emanuele Lezzi______

La si aspettava da tempo, da ancora prima dello stralcio che aveva fermato il progetto di nuova discarica tra Cavallino, San Cesario e San Donato; da prima delle conferenze di Servizi che avevano visto i pareri negativi di ARPA, AUSL Ufficio Sanitario della Regione e Provincia di Lecce; da prima della diffida inviata dalle Associazioni Sveglia Cittadina e La Scisciula che insieme al comitato intercomunale avevano battagliato contro il progetto e preparata per loro conto dall’avvocato Francesco Calabro.

Ora è arrivata e sembra proprio una mazzata, speriamo quella definitiva, al progetto di nuovo mega impianto che il Comune di Cavallino ed il Sindaco di Lecce, come presidente dell’OGA (ex ATO) hanno continuato a portare avanti fino ad adesso nonostante le contrapposizioni.

Soddisfazione da parte dell’Assessore all’Ambiente del comune di San Donato Samuela Foggetti e del Sindaco Ezio Conte che per primi, come Amministrazione hanno deciso di intraprendere la strada del ricorso al TAR contro il progetto presentato dal comune di Cavallino, facendosi rappresentare dagli avvocati Andrea Memmo e Pierluigi Dell’Anna, e che successivamente ha visto poi il sostegno anche da parte dei comuni di San Cesario e Lizzanello. Il ricorso aveva come oggetto la costruzione del nuovo impianto a 800 metri dal centro abitato, in località Le Mate e Guarini.

Abbiamo scongiurato il pericolo per noi e per i comuni limitrofi – ci dice l’Assessore Foggetti- ed abbiamo evitato che tutto intorno a noi si trasformasse in un degrado assoluto, essendo tutto il territorio già ora compromesso dagli altri impianti. Sarebbe stata una iattura per i cittadini”.

Oggi dunque possiamo scrivere la parola fine?

No, non credo che comunque si fermeranno, anche perché già nelle prime dichiarazioni l’avvocato Sticchi Damiani ha già cercato di sminuire la portata della sentenza, sostenendo che il giudice si è espresso su un progetto non aggiornato. Trascurando forse che nella sentenza c’è scritto che il progetto, ivi compreso il mega impianto di compostaggio, viola le norme regionali sulla distanza minima dai centri abitati”.

In ogni caso se loro presenteranno appello neanche noi ci fermeremo.

Abbiamo sentito anche il Sindaco di San Donato Ezio Conte: “Noi a San donato da tempo ci battiamo e continuiamo a batterci contro i miasmi insopportabili che incidono negativamente sulla vita dei nostri cittadini. Questa per me è anche una risposta seria all’opposizione del mio consiglio comunale che ci accusa di immobilità. Lavorare seriamente alle volte comporta meno pubblicità ed i risultati si vedono anche e non solo con questa sentenza”.

Soddisfazione anche da parte delle Associazioni e del Comitato Intercomunale contro la discarica che era in attesa del pronunciamento del TAR, essendo da sempre in contatto con l’Assessore Foggetti. “Questo speriamo sia l’ultimo capitolo della vicenda Discariche nella zona” –  ci dicono dal Comitato Intercomunale e dalle Associazioni – “l’insistenza di chi non vuole prendere atto delle preclusioni da tempo espresse sul progetto e delle contestazioni dei cittadini non può ché farci porre delle domande su cos’altro spinga ad insistere a volere il mega impianto di compostaggio, nonostante non più di pochi giorni fa l’assessore Regionale all’Ambiente Domenico Santorsola abbia dichiarato che gli impianti esistenti in Puglia sono sovradimensionati rispetto all’effettivo conferimento, con un rapporto di utilizzo di 159.000 t/annue contro le 560.000 t/annue che potrebbero accogliere, dunque minore del 30%”.

A che serve dunque un altro mega impianto?

di Emanuele Lezzi__________

 

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Category: Cronaca, Politica

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