TAP / NO TAP – 2 – LA CONTRO – CONFERENZA STAMPA DEL SINDACO DI MELENDUGNO SUL MARCIAPIEDE DEL LUNGOMARE. MARCO POTI’: “Ma quale strategica? E’ un’ opera inutile e dannosa”

| 6 maggio 2016 | 0 Comments

(g.p.)______Prima a uno a uno, poi in un bel gruppetto, alcuni giornalisti, finita quella ufficiale, improvvisano una contro – conferenza stampa – giornali, radio, tv – con il sindaco di Melendugno Marco Potì (a sinistra, nella foto), che, in compagnia di qualche suo amico, se ne sta fuori l’ albergo, sui giardinetti davanti al lungomare.

– Sindaco, ha detto il top manager che non è riuscito a parlare con lei…Come mai?

Il mio numero di telefono, lo sanno tutti in paese. Io, non ho avuta nessuna richiesta. Comunque col suo predecessore, non ho mai trattato. Noi siamo contrari, e basta.

– Sindaco, ma è un’ opera strategica…Perché siete contrari?

Ma che strategica? Sarà strategica per l’ Europa, ancora per pochi giorni, fino al 17 maggio, quando, se non inizieranno i lavori, l’ opera non rientrerà più fra quelle di interesse comunitario. E strategica per il governo: con lo stesso provvedimento, l’ articolo 37 del decreto sblocca – Italia, con cui avevano fatto strategica le opere di Tempa Rossa. In realtà, è un’ opera non strategica, inutile, e dannosa per l’ intero territorio. I cittadini mi hanno votato sulla base di un programma in cui era specificato che ci saremmo opposti in tutti i modi alla costruzione del gasdotto, e questo stiamo facendo.

– Sindaco, ma come? I lavori sono già iniziati, così hanno detto e comunque inizieranno proprio oggi a otto, venerdì prossimo…

E’ un inizio di lavori farlocco. Non possono iniziare i lavori. Pur nel frazionamento in lotti dei lavori, avrebbero dovuto ottemperare alle prescrizioni fase 0 e fase 1a, e non l’ hanno fatto. Non hanno ottemperato ancora tanto meno a quella della fase 1b, l’ inizio della perforazione del così detto micro tunnel. E poi pende ancora il nostro ricorso al Consiglio di Stato, per non dire della nostra comunicazione urgente alle autorità in cui contestiamo nei fatti la possibilità che i lavori siano iniziati il 13 maggio e…

– Va beh, sindaco. Ma rinunciate a tanti soldi…Michele Elia ha detto che vi daranno 80 euro, ehm, scusi, 18 milioni di euro in cinque anni…

– Sono soldi di tasse che rimangono al Comune solo in minima parte, in realtà la gran parte va allo Stato. I danni che ci farebbero, invece, ce li terremmo per sempre.

Category: Cronaca, Politica

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