LA NUOVA LEGGE SULLE ‘UNIONI CIVILI’

| 12 maggio 2016 | 2 Comments

di Stefania Isola * (avvocato – per leccecronaca.it)

(Rdl_____Abbiamo dato ieri sera la notizia, con il nostro APPROFONDIMENTO:

http://www.leccecronaca.it/index.php/2016/05/11/approvata-in-via-definitiva-la-legge-sulle-unioni-civili-ecco-che-cosa-prevede/

Pubblichiamo qui di seguito una nota esplicativa)______

La legge sulle unioni civili è stata approvata.

Ma cosa viene stabilito?

Il ddl introduce l’unione tra persone dello stesso sesso quale specifica formazione sociale, ai sensi degli artt. 2 e 3 della Costituzione e quindi due persone maggiorenni omosessuali possono formare, mediante dichiarazione data all’ufficiale di stato civile ed alla presenza di due testimoni, un nucleo familiare (registrato dall’ufficiale stesso nell’archivio dello stato civile) con la previsione di diritti e doveri. La nuova legge non prevede né l’obbligo di fedeltà né la cosiddetta stepchild adoption, cioè l’adozione del figlio del partner, dopo le polemiche che rischiavano di mettere a rischio l’approvazione del testo.

Così come è veloce la formazione dell’unione, allo stesso modo si potrà sciogliere il rapporto: il divorzio non passerà per la separazione; basterà, infatti, la presentazione di una dichiarazione, anche unilaterale, davanti all’ufficiale di stato civile e, dopo 3 mesi, ottenerlo.

Vengono disciplinate anche le coppie di fatto che sono definite come due persone maggiorenni unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale, non vincolate da rapporti di parentela, affinità o adozione, da matrimonio o da un’unione civile.

I contratti che regoleranno i rapporti di convivenza delle coppie di fatto passeranno dagli avvocati.

Questi “contratti di convivenza” disciplineranno i rapporti patrimoniali relativi alla loro vita in comune.

La nuova competenza è affidata ai professionisti legali che, insieme ai notai, saranno chiamati ad autenticare la sottoscrizione dell’atto (pubblico o scrittura privata) ed anche le sue modifiche o la sua risoluzione.

L’avvocato e il notaio potranno anche attestare se l’accordo è lecito, in conformità alle norme imperative e all’ordine pubblico.

Sarà compito professionisti che curano l’atto di provvedere, ai fini dell’opponibilità ai terzi, a trasmetterne copia (entro i successivi 10 giorni) al comune di residenza dei conviventi per l’iscrizione all’anagrafe.

Category: Cronaca, Politica

Comments (2)

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  1. Paolo Pagliaro, Forza Italia - tramite redazione ha detto:

    Sul riconoscimento legislativo delle unioni civili l’Italia ha compiuto un passo importante in avanti, nel rispetto dei principi di libertà nella costruzione della propria vita e dei propri affetti.
    Oggi possiamo dire di iniziare ad essere un Paese effettivamente laico, moderno, che si impegna per il superamento degli ostacoli che frenano lo sviluppo dell’individuo, coerentemente con quanto espresso nella nostra Costituzione.
    C’è stato molta confusione su questo tema, e più tentativi di derubricare le unioni civili nel tessuto dei temi etici, quando non è così: non c’entra il matrimonio e non è un istituto che si incastra con le adozioni.
    Sono questioni ben distinte.Si tratta di uno strumento volto a riconoscere diritti civili (e non eticamente orientati) a chi vive una condizione che, diversamente, resterebbe trasparente nel quadro normativo, determinando discriminazioni ingiuste e antidemocratiche.
    Un intervento che ha nel suo dna una spinta moderata, moderna, aperta e liberale. Proprio come Forza Italia e proprio come impresso dal presidente Berlusconi.

  2. Associazione LeA Liberamente e Apertamente - tramite redazione ha detto:

    11 maggio 2016, in Italia qualcosa é cambiato: la Camera approva le Unioni Civili con 372 voti a favore, 51 contrari e 99 astenuti.

    Questa legge è un primo passo importantissimo per tutta la nostra nazione: una legge attesa da quarant’anni,che finalmente permetterá alle coppie omosessuali di essere riconosciute dallo Stato italiano, che non sará piú del tutto fanalino di coda in Europa.

    Questa però è una legge monca di una parte importantissima, la stepchild adoption,ossia la possibilitá di adottare il figlio biologico del partner.
    Tanti bambini e tante bambine, figli di famiglie arcobaleno, sono ancora figli di serie b per la nostra nazione, ed è per loro che continueremo la nostra battaglia per il matrimonio egualitario e per l’estensione dell’adozione alle persone omosessuali.

    A pochi giorni dal rainbowday, un’iniziativa volta a sensibilizzare ed informare le persone riguardo le tematiche LGBTQI (Lesbiche, Gay, Bisex, Trans, Queer, Intersessuali), é inevitabile per noi di LeA-Liberamente e Apertamente ripensare al perché di questo tipo di evento nato nel 2014.
    Pensato come una grande festa di tutte le famiglie, é stato anche occasione per presentare una raccolta firme per alcune petizioni, quali: registro unioni civili, comunale, sportelli LGBTQI* , casa dei diritti.

    Ad oggi siamo orgogliosi ed orgogliose di aver lavorato autonomamente sulla conquista di alcune di queste richieste, come lo Sportello di consulenza LGBTQI* “Spazio Arcobaleno”, realizzato in collaborazione con l’associazione DifferenteMente, ed ancora più felici per questa piccola conquista ottenuta ieri.
    La strada dei diritti egualitari é ancora lunga da percorrere, e come associazione siamo pronti e pronte ad intraprenderla a pieno.

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