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DIARIO DEL GIORNO PRIMA / IL TAM TAM DI ANNIBALE

| 26 maggio 2016 | 1 Comment

ITALIA______
MEDITERRANEO – Continuano le operazioni di recupero dei migranti che viaggiavano a bordo di un peschereccio affondato a circa venti miglia delle coste libiche in pieno Mediterraneo. La Marina Militare ha diffuso una nota in cui corregge il numero delle salme che sono state recuperate: sono cinque mentre si contano oltre cinquecento-cinque  persone salvate. Il bilancio è comunque provvisorio perché ancora non si è accertato quante persone siano rimaste nella stiva. Le operazioni di recupero continueranno nella giornata di oggi. La nave della Marina, giunta vicino al peschereccio in precarie condizioni di galleggiamento, ha iniziato ultimato con i propri mezzi le operazioni di distribuzione dei salvagente. Il barcone, ormai instabile, dopo alcune rilevanti oscillazioni, si è capovolto a causa dell’improvviso e scomposto movimento dell’elevato numero di persone a bordo. Immediate le operazioni di recupero dei migranti finiti in mare da parte dell’equipaggio della Bettica. Nel frattempo, sin da prima del rovesciamento del peschereccio, la fregata Bergamini aveva inviato sul posto i propri mezzi navali e l’elicottero, il quale ha lanciato le zattere di salvataggio.

ITALIA______
FIRENZE – “Situazione complessa, ma sotto controllo”. A parlare è il sindaco di Firenze Dario Nardella dopo che una voragine di duecento metri si è aperta ieri notte sul Lungarno. La situazione nel capoluogo fiorentino va lentamente migliorando dopo attimi di grande paura. Da poche ore è stato riaperto l’acquedotto per riportare l’acqua potabile nelle abitazioni. Nella giornata di oggi è prevista una riunione urgente dell’Unità di Crisi. La Procura ha aperto un fascicolo d’inchiesta: si parla di danni per cinque milioni di euro. Nardella ha poi aggiunto: “a cedere è stato un tubo intorno a mezzanotte e mezzo, e i vigili urbani sono stati chiamati… dopo le verifiche si è evinta la rottura di un tubo dell’acquedotto sul lungarno… all’una e mezza l’allerta più importante perchè si è rotto il tubo da settanta centimetri di diametro… alle sei il crollo…”. Ecco quanto ricostruito dal sindaco Dario Nardella sulla voragine. Da capire poi come questa rottura abbia potuto causare il crollo della strada soprastante.

MONDO______
BRUXELLES – La crisi greca di nuovo sul tavolo dell’Eurogruppo: il Parlamento approva la nuova austerità tra le tensioni dei partner dell’eurozona.Tusk risponde chiaramente a Tsipras:  “Risoluti ad aiutare la Grecia, ma su basi solide”. Il 25 maggio 2016 l’Eurogruppo ha raggiunto un accordo sulla ristrutturazione del debito della Grecia e sulla concessione della nuova tranche di aiuti ad Atene: si tratta di oltre dieci miliardi di euro. Dopo molte ore di discussioni che si sono concluse nel cuore della scorsa notte, i ministri delle Finanze dell’Eurozona hanno trovato un accordo sulla sostenibilità del debito che permette al Fmi di rimanere fra i finanziatori di Atene. A sei anni dall’inizio della crisi greca, l’accordo permetterà un alleggerimento dell’enorme disavanzo, pari al 180% del Pil, a partire dal 2018, se sarà necessario per rispettare gli obiettivi di deficit. Atene respira.

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

Comments (1)

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  1. Eros ha detto:

    Quanta responsabilità abbiamo noi italiani nell’incoraggiare questi disperati
    a venire nel nostro paese?
    Se pensiamo di poter accogliere tutti i disperati del mondo perché dobbiamo raccoglierli da mezzo al mare? andiamo a prenderli direttamente da casa loro. Così non versiamo più lacrime di coccodrillo ad ogni tragedia in mare.

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