DIARIO DEL GIORNO PRIMA / IL TAM TAM DI ANNIBALE

| 10 Giugno 2016 | 0 Comments

ITALIA______

Pastrengo – Una donna, Alessandra Maffezzoli, 46 anni, e’ stata uccisa la notte scorsa dal suo ex convivente, Giuliano Falchetto, 53 anni, di Caprino Veronese. L’omicidio e’ avvenuto a Pastrengo. Secondo la ricostruzione dei Carabinieri di Peschiera, la donna, maestra elementare, e’ stata pugnalata ripetutamente dall’uomo e colpita alla testa con un vaso. Portato in caserma dopo essere stato rintracciato, Giuliano Falchetto ha confessato l’omicidio davanti al magistrato. Alessandra Maffezzoli risiedeva a Pastrengo dal 2009 e aveva due figli, uno dei quali maggiorenne. Lo riferisce il Sindaco della cittadina veronese, Gianni Testi. Il primo cittadino non conosceva direttamente la vittima, che abitava in un quartiere residenziale sorto una decina di anni fa a poca distanza dal nucleo urbano “storico”. “La notizia ci ha sconvolti (racconta Testi) anche perchè Pastrengo è una piccola cittadina di tremila abitanti”.

 

ITALIA______

Roma – Nuovo sopralluogo della Polizia nel padiglione abbandonato dell’ospedale Forlanini di Roma, dove ieri mattina è stata trovata morta una ragazza di 16 anni tossicodipendente. Gli agenti del commissariato Monteverde hanno ascoltato diverse persone che abitualmente orbitano in quegli edifici dismessi. Gli investigatori al momento ipotizzano il decesso per overdose da eroina, ma in attesa degli esiti dell’autopsia non escludono alcuna pista. L’esame autoptico, che stabilirà le cause della morte, dovrebbe essere effettuato nelle prossime ore, forse già domani, all’istituto di medicina legale della Sapienza. Al momento del ritrovamento, sul corpo della ragazza non sarebbero stati riscontrati segni evidenti di violenza.

MONDO______

Tel Aviv (Israele) – Torna lo spettro del terrore a Tel Aviv, in Israele. Colpi di arma da fuoco sono stati sparati ieri sera nell’affollato “mercato” di Sarona, un centro commerciale nel centro della città. Quattro i morti, sei i feriti: due sono gravi. Gli autori dell’assalto sono due palestinesi di circa venti anni, secondo il portavoce della polizia. I due palestinesi, dopo essersi seduti ai tavolini del ristorante-bar Max Brenner, sono entrati in azione aprendo il fuoco sui passanti. Erano, secondo alcuni testimoni, ben vestiti come se fossero stati a un ricevimento, mentre non ha trovato conferma una prima ricostruzione secondo la quale erano travestiti da ebrei ultraortodossi. Dopo i primi spari, uno ha lasciato l’arma (a quanto pare un fucile automatico Car Gustav) ed è scappato insieme all’altro. Nei pressi della Cinemateque uno dei due palestinesi è stato ferito da un poliziotto e anche l’altro è stato bloccato e arrestato.

Category: Costume e società, Cronaca

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