DIARIO DI EURO 2016 / L’ITALIA SI VESTE DI GIALLOROSSO: PELLE’ COMPLETA L’OPERA DI GIACCHERINI E FIRMA IL DUE A ZERO CONTRO IL BELGIO FAVORITO. VINCE ANCHE LA SPAGNA, PAREGGIO PER LA SVEZIA

| 13 Giugno 2016 | 0 Comments

di Laura Ricci______

Prosegue l’avventura agli Europei 2016 e le prime due squadre a fare il proprio esordio nel torneo nella giornata di oggi sono, per il Gruppo D, la sempre attesissima Spagna e la Repubblica Ceca che si affrontano alle 15.00.

La favorita- Sulla carta, gli spagnoli partono quasi sempre favoriti, così com’è stato oggi contro una Repubblica Ceca non troppo temuta.

Il campo però, si sa, racconta sempre storie diverse da quelle che ci si aspetta: per scardinare la solida difesa avversaria, gli uomini di Del Bosque hanno dovuto attendere tre minuti dalla fine con la rete risolutiva di Pique, che con una precisa girata di testa insacca un pallone servito dai piedi magici di Iniesta, migliore in campo fra i suoi.

La partita- Il pallino del gioco ce l’ha avuto sempre la Spagna con il suo possesso palla sfiancante, ma un Morata poco incisivo e la muraglia eretta dai Cechi ha reso complicato il compito di sbloccare la partita.

Il risultato finale di 1-0 è la conferma che nessun risultato è scontato; Del Bosque si salva dall’alone di critiche che lo pervade da un pò di tempo e si porta a tre punti nella classifica provvisoria del Gruppo D insieme alla Croazia.

Lo scandalo- Nonostante le pressioni psicologiche che gravavano sul portiere spagnolo De Gea, coinvolto nello scandalo a luci rosse che lo vedono accusato di aver organizzato diversi incontri sessuali forzati tra ragazze minorenni e giocatori della nazionale Under 21, l’estremo difensore della Spagna è stato schierato come titolare all’esordio della sua nazionale e ha salvato il risultato al 91′, quando Darida ha fatto partire la gran botta diretta in rete che sarebbe valsa il definitivo pareggio.

Alle 18.00 nel Gruppo E, quello dell’Italia, si affrontano la Svezia di Zlatan Ibrahimovic che si è auto proclamato nella conferenza stampa di ieri “il giocatore più forte di tutti tempi, in grado di migliorare le proprie prestazioni di anno in anno”, e l’Irlanda del tecnico  Martin O’Neill, successore sulla panchina di Giovanni Trapattoni dal 2013.

La favorita- Per storia e mezzi tecnici, la Svezia si presenta come favorita contro la “cenerentola” Repubblica d’Irlanda.

La presenza di giocatori di una certa caratura, su tutti Ibrahimovic, concede agli svedesi il vantaggio psicologico di partire con più convinzione.

La partita- È brava invece l’Irlanda a ribaltare totalmente l’inerzia di ogni pronostico dando del filo torcere agli svedesi e passando in vantaggio al 48′ con la rete di Hoolahan.

Soffrono Ibra e compagni, sovrastati dal gioco sorprendentemente propositivo e organizzato degli avversari; al 70′ è proprio Ibrahimovic a rimettere in qualche modo in equilibrio il match: cross teso nell’area di rigore e autogol di testa dell’avventato Clark.

Le squadre si dividono il bottino e portano a casa un punto ciascuna.

La giornata si conclude con il big match tra Belgio e Italia che alle 21.00 infiamma questo europeo ricco di sorprese.

La favorita- È il Belgio dei baby fenomeni ad avere i favori dei pronostici; una squadra ricca di giovani talenti che in questi ultimi anni ha sempre messo in mostra un bel calcio, frizzante e veloce, è chiamata ora a un esame di maturità al quale si chiede di dimostrare che non si tratta più solo di potenzialità, ma anche di realtà.

Dall’altra parte, l’Italia di quell’ Antonio Conte che ha già annunciato il suo prossimo addio alla panchina azzurra e che è stata stravolta nella sua composizione rispetto a quelle viste prima di lui; con nomi altisonanti come quelli di Balotelli e Jorginho rimasti a casa, il tecnico di Lecce punta sulla coppia d’attacco Pellè-Eder.

La partita- Il ribaltone vero e proprio lo mettono in pratica gli azzurri, concentrati dall’inizio alla fine e concreti sotto porta. Il Belgio si è ritrovato a subire il gioco in ripartenza dell’Italia che ha saputo ben equilibrare la fase difensiva con quella offensiva.

La “strana coppia” Pellè-Eder ha trovato sintonia, ma il migliore in campo porta il nome di Giaccherini, autore di un match super e della rete dell’uno a zero.

Pregevole anche la prestazione di Bonucci, provvidenziale in più occasioni.

Il salentino Graziano Pellè ha poi chiuso i conti allo scadere del tempo dopo una serie di occasione sprecate, facendosi perdonare ogni errore.

La scommessa di Conte, per ora, sta avendo la meglio su tutti i dubbi in merito alla sua gestione. Il Belgio dei ragazzi terribili, pronosticato come una delle squadre favorite per la vittoria dell’intero torneo, torna in albergo con zero punti e lascia spazio all’Italia capolista.

 

 

 

Category: Sport

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