LADRI DI PATTUMELLE

| 13 Giugno 2016 | 0 Comments

Riceviamo e volentieri pubblichiamo il comunicato dell’ assessorato all’ Ambiente della Città di Lecce, in cui si commenta il fatto che una nuova moda sembra si sia diffusa in città negli ultimi giorni per ovviare alla mancanza delle pattumelle della differenziata nelle abitazioni di coloro che non risultano censiti presso l’ufficio tributi del Comune e che quindi non hanno avuto diritto al ritiro del kit domestico: il furto di quelle dei vicini______

Uno stratagemma molto stupido, in realtà, in quanto ogni recipiente risulta provvisto di microchip e facilissimo da rintracciare da parte degli Ispettori Ambientali e dei Vigili dell’Amministrazione. Con una semplice denuncia presso il Comando dei Vigili di Viale Rossini coloro che si sono visti sottrarre componenti del proprio kit possono attivare una procedura che in breve tempo porterà alla soluzione del problema.

Anche perché – fa sapere l’Assessore Guido – ognuno è responsabile della propria raccolta e i controlli a campione che riguardano la corretta differenziazione sono sempre riconducibili al nominativo risultante dal microchip installato. Occorre fare attenzione, quindi, nel momento in cui ci rendiamo conto che manca all’appello uno dei nostri contenitori, perché le conseguenze del loro cattivo utilizzo sarebbero addebitate agli intestatari del kit e non al malintenzionato che se n’è appropriato indebitamente. Rubare la pattumella di un concittadino non rappresenta quindi una soluzione ma, al contrario, è la maniera più veloce per essere scoperti e sanzionati. Se per l’abbandono, quindi, si parla di multe salate e deferimento all’autorità giudiziaria penale in caso di aziende, occorre specificare – continua Guido – che per il furto delle pattumelle domestiche il reato è molto più semplice da scovare e contestare grazie al chip elettronico. L’impegno dei nostri organi di controllo è massimo – conclude Guido – ed i risultati stanno arrivando giorno per giorno. Sono decine, infatti, le sanzioni elevate la scorsa settimana ai danni di coloro che hanno abbandonato i sacchetti a bordo strada o nelle campagne dell’hinterland e che sono stati rintracciati grazie al contenuto degli stessi sacchetti”.

 

 

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