IDENTIFICATO L’ AUTORE DI UN DANNEGGIAMENTO A SAVA

| 3 Agosto 2016 | 0 Comments

(e.l.)______Quel gesto, aveva suscitato indignazione in paese. A Sava, sei giorni fa, in molti si erano chiesti chi avesse imbrattato la cappella votiva, chiamata “Frascia Annibale”, dedicata alla Madonna, che si trova in corso Italia, e perché lo avesse fatto. Un gesto inutile, senza senso, stupido. Nel frattempo, riparato, a spese del Comune, cioè dei cittadini.

Bene, i carabinieri hanno trovato le risposte. Si tratta di un giovane di 23 anni del posto, incensurato, che non ha potuto negare, quando i militari sono andati a chiedergli conto del misfatto: era stato identificato, in quanto ripreso ‘all’ opera’ dalle telecamere dell’ impianto di videosorveglianza che si trova sulla via.

“Una goliardata”, ha detto. Ma pure la goliardia di un tempo, che era una cosa seria, lo avrebbe rifiutato:. ha guadagnato, meritatissima, una denuncia, di cui dovrà rispondere presso la procura della Repubblica di Taranto.

 

 

I carabinieri della Stazione di Sava, a conclusione di una mirata attività d’indagine hanno identificato l’autore dell’imbrattamento della teca della cappella votiva denominata “frascia annibale” contenente la statua della Madonna, edificata in corso Italia all’incrocio per Torricella.

 

 

 

 

 

 

 

E’ stato segnalato alla Procura di Taranto un 23enne del luogo, incensurato. I militari dell’Arma sono giunti all’identificazione attraverso l’acquisizione dei filmati delle telecamere di un esercizio pubblico situato poco distante dalla cappella.Condotto in caserma, il 23enne si è ravveduto e ha spiegato che il gesto lo ha compiuto per motivi goliardici.

 

Category: Cronaca

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