COSE CHE SUCCEDONO, SOPRATTUTTO IN QUESTO PERIODO. CERTO, SE NON SUCCEDE E’ MEGLIO…MA SE DOVESSE SUCCEDERE…DI PERDERE I BAGAGLI IN AEROPORTO? CHE FARE?? LE ISTRUZIONI DELL’ AVVOCATO

| 8 agosto 2016 | 0 Comments

di  Stefania Isola * (avvocato – per leccecronaca.it)______

Una delle peggiori disavventure che possa capitare a chi sta per iniziare (o ha già iniziato) le vacanze è trovarsi senza bagaglio all’arrivo del volo nella meta agognata.

Pur in percentuale molto bassa, sono migliaia gli sfortunati protagonisti di simili disavventure.

Come comportarsi in questi casi senza lasciarsi rovinare la vacanza dalla rabbia e dallo sconcerto e, magari, recuperare il bagaglio smarrito?

In caso di smarrimento, distruzione, deterioramento o ritardo nella consegna dei bagagli, è importante sapere che la tutela dei viaggiatori (per le compagnie aeree comunitarie e quelle registrate nei paesi che vi aderiscono) è assicurata dalla Convenzione di Montreal del 1999 (nonché dal regolamento 889/2002/CE); tale convenzione stabilisce la responsabilità del vettore e prevede un risarcimento fino a 1.000 DSP (Diritti speciali di prelievo) per passeggero, pari a circa 1.167 euro.

Per le compagnie che non hanno firmato la Convenzione di Montreal, con lo smarrimento o il danneggiamento del bagaglio, nel caso in cui il danno sia imputabile al vettore, è previsto un risarcimento pari a 20 euro per kg sino al raggiungimento del peso massimo ammesso al trasporto in stiva senza pagamenti aggiuntivi (per i bagagli da stiva o registrati) ovvero fino a un massimo di 332 DSP (per i bagagli a mano).

Vediamo quali sono i passaggi da seguire.

Una volta avuta la certezza dello smarrimento dei propri bagagli, prima di uscire dall’aeroporto, bisogna recarsi all’ufficio oggetti smarriti (“Lost and Found”) e compilare l’apposito modulo Pir (Property Irregurarity Report) descrivendo valigie e contenuto.

Se dopo ventiquattro ore dall’evento il bagaglio non è stato ancora rintracciato, alcune compagnie provvedono a rimborsare una somma per gli articoli di prima necessità (spazzolino da denti, indumenti intimi, ecc.), allegando scontrini e/o ricevute delle spese sostenute (che, quindi, sarebbe meglio conservare).

Qualora il bagaglio non venga ritrovato, il proprietario è tenuto a inoltrare reclamo alla compagnia aerea entro ventuno giorni dallo smarrimento; in caso di danneggiamento, la richiesta di rimborso deve essere inviata (sempre per iscritto e tramite raccomandata a/r) entro sette giorni.

Se le valigie contenevano oggetti di valore (gioielli, pc portatili, denaro contante, ecc.) è sempre consigliabile dichiararne il contenuto al momento del check-in, chiedendo di poter usufruire della “Dichiarazione di valore” che permette di innalzare il limite di responsabilità del bagaglio registrato, oppure scegliere la stipula di una polizza assicurativa che, a fronte di un premio modesto, consente di avere indennizzi superiori a quelli offerti dalle compagnie in caso di furto o perdita.

Chi, purtroppo, ritiene di aver subito danni maggiori da quelli risarciti dalla compagnia, previa dimostrazione del pregiudizio subito, potrà sempre adire le vie giudiziali per il risarcimento.

 

 

 

Category: Costume e società, Cronaca

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