LECCE / IL MERCATO ERA GIA’ FINITO, LA SQUADRA HA NELLA ROSA IL VICE CATURANO, PERSANO, DI SAN DONATO

| 1 Settembre 2016 | 0 Comments

di Francesco Giannetta ______

L’ultimo giorno di calciomercato non ha regalato particolari emozioni ai colori giallorossi. Era un finale prevedibile, il Lecce si è mosso sul mercato per tempo e non aveva grandi necessità a cui far fronte nelle ultime concitate ore prima della chiusura della finestra per i trasferimenti.

L’aver allestito una rosa completa e competitiva già nei primi giorni del ritiro pre-campionato di Cotronei ha permesso al mister Padalino di conoscere nel dettaglio i calciatori a disposizione e di creare un gruppo affiatato che possa lavorare bene insieme in vista di grandi traguardi.

Per i tifosi più pessimisti a questo Lecce manca ancora una punta centrale che possa dare il giusto ricambio a Caturano. Si è a lungo parlato di Eusepi ma complice anche il caos che regna in casa Pisa a causa dei problemi societari non è stato possibile intavolare una trattativa che sfociasse con l’arrivo dell’attaccante romano in Salento. Fiducia quindi al giovane Mattia Persano, attaccante classe ’96 originario di San Donato di Lecce, reduce dalle esperienze con le Primavere di Napoli e Bologna. A Napoli si è messo in mostra con 11 gol in 32 presenze ufficiali.

Al termine di questa sessione di mercato, secondo quanto riporta il noto sito specializzato in calciomercato “Transfermarkt.it”, il Lecce è la squadra con il valore della rosa più alto di tutto il Girone C di Lega Pro, con un valore stimato di 5,70 milioni di euro. Completano il podio il Catania (5,15 mln €) e il Foggia (4,70 mln €).

Il club di via Costadura si presenta dunque come una tra le favorite per la promozione in Serie B forte anche della voglia di riscatto dei suoi giocatori così come dichiarato da Salvatore Caturano sul sito web ufficiale della società: “Ci tenevamo a partire bene in campionato, a partire forti e siamo contenti di questi primi tre punti ottenuti a Monopoli. Abbiamo fatto solo il nostro dovere, ora dobbiamo solo pensare a fare bene con l’Akragas. Mi auguro di ripetere il campionato che ho disputato due anni fa a Melfi. La società, lo staff e il mister mi hanno messo tutto a disposizione, ci sono grandi ambizioni e spero di riuscire a dare un contributo importante. Il partire titolare nel mio ruolo mi carica di responsabilità, anche se sta a me confermarmi per mantenere stretto il posto. Cosa penso del Foggia? E’ sempre stata una squadra competitiva negli ultimi anni e lo è anche in questo torneo. Ci giocheremo il campionato con loro ed altre due o tre squadre. Noi dobbiamo pensare solo a noi stessi, dopo lo scorsa annata abbiamo un gran voglia di riscatto, sperando che sia l’anno giusto per fare il salto di qualità che tutti meritiamo. Mi piace molto il modo di pensare di mister Padalino, lui vuole una mentalità vincente che vuol dire avere personalità. Il giocare sempre la palla favorisce noi attaccanti che durante una gara abbiamo sempre diverse occasioni da rete.”

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