DIARIO DEL GIORNO PRIMA / IL TAM TAM DI ANNIBALE

| 4 settembre 2016 | 0 Comments

ITALIA______

PERUGIA – Una scossa di terremoto di magnitudo 4.3 è stata registrata alle 3,34 di ieri notte in provincia di Perugia, a una profondità di undici chilometri. Alle 5,19, è stata registrata una seconda scossa, sempre nella stessa area, con magnitudo 3.0, a una profondità di otto chilometri. E’ quanto si legge nel sito dell’Ingv. Le scosse sono state localizzate dalla Sala Sismica Ingv-Roma. A Norcia paura e gente in strada La scossa delle 3,34 è stata chiaramente avvertita dalla popolazione nella zona di Norcia, in provincia di Perugia, e molte persone sono scese in strada per la paura, ma al momento non risultano feriti. Lo riferisce il Sindaco, Nicola Alemanno, precisando che ci sarebbero stati dei piccoli crolli sulle mura antiche della città e in altri punti già danneggiati dalle precedenti scosse. Verifiche più approfondite saranno svolte nella mattinata.

 

ITALIA______

VENEZIA – Un mandato d’arresto è stato emesso dalla Procura antiterrorismo di Venezia, sulla base delle conclusioni dei Ros di Padova, nei confronti di Meriem Rehally, la studentessa 20enne di Arzegrande di origini marocchine sparita da casa il 14 luglio 2015 per unirsi all’Isis. Il sospetto degli investigatori, come riporta il Corriere della Sera, è che ora possa far parte della brigata “Al Khansa”, composta esclusivamente da combattenti donne, soprattutto di origini europee e russe, addestrate all’uso delle armi e degli esplosivi. Il Procuratore antiterrorismo di Venezia, Adelchi d’Ippolito, conferma all’Ansa che il mandato è stato emesso “da alcuni mesi”, in base alla nuova legge che prevede l’arresto per il reclutato oltre che per il reclutatore. A preoccupare è soprattutto la sua disponibilità al martirio, più volte espressa nei contatti con le amiche.

 

MONDO______

DAVAO (FILIPPINE) – Almeno dieci persone sono morte e una cinquantina sono rimaste ferite a causa di un’esplosione avvenuta questa sera in un mercato notturno a Davao, nel sud delle Filippine. Lo riporta l’agenzia filippina Gma News. Davao – nell’isola di Mindanao, dove operano diversi gruppi separatisti islamici – è la città dove il nuovo presidente filippino Rodrigo Duterte è stato sindaco per oltre vent’anni e dove il leader torna ogni weekend. Proprio nei giorni scorsi la polizia aveva annunciato di aver sventato un attentato contro Duterte.

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

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