SE UN GIORNO D’ ESTATE UNA VIAGGIATRICE…AVVENTURA KAFKIANA DELLA NOSTRA REDATTRICE, QUESTA MATTINA IN VIAGGIO DA LECCE PER IL NORD. PRENOTA E PAGA IL BIGLIETTO, MA SUL TRENO IL POSTO NON C’E’…

| 4 settembre 2016 | 0 Comments

di Federica Greco (precaria, a bordo dell’ Intercity)______

Intercity Lecce – Milano delle 10.05, treno reso molto più accogliente e più comodo, ma, come dice il proverbio “Il lupo perde il pelo ma non il vizio”. Chissà, invece, cosa ne direbbero Franz Kafka e Eugene Ionesco…

Solita storia di disorganizzazione, ma questa volta ai limiti dell’ assurdo: e che minimamente non scalfisce il capotreno.

Prenotazione anticipata, pagamento idem con scadenza, prezzi non tanto economici, on line , forse se hai la fortuna di prendere quei pochi biglietti a minor costo..Ma succede di rado. Sempre regolare, invece, il ritardo con cui ci muoviamo.

Posto 107 , carrozza 3 giro con i miei bagagli, ma il posto assegnatomi è inesistente, perché arrivano fino a 105.

Il controllore, bontà sua, mi assegna un altro posto libero fino a Bari; poi il capotreno mi spedisce ai posti riservati ai disabili e l’avventura non è ancora finita, chissà fino a Pesaro cosa mi attende: mi han detto che dovrò cambiare di stazione in stazione

Storia di ordinaria amministrazione per viaggiatori ormai stanchi dei continui disservizi di Trenitalia.

Però questa con punte di straordinaria follia.

 

Category: Cronaca

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