LECCE / PARLA GIUSEPPE TORROMINO, ECCO CHI E’ IL PIU’ TECNICO DELLA SQUADRA

| 16 Settembre 2016 | 0 Comments

di Francesco Giannetta ______

La seduta di allenamento di oggi si è svolta a porte chiuse presso gli impianti della “Cittadella dello Sport” di Martignano. Ancora assente Doumbia, fuori sede per un trattamento oculistico, mentre continua il lavoro di recupero da parte di Freddi. I giallorossi hanno svolto un lavoro tattico, sotto lo sguardo attento di mister Padalino. Domani è prevista la rifinitura al Via del Mare, sempre a porte chiuse, in preparazione dell’incontro di domenica sera contro la Casertana. L’incontro, valevole per la quinta giornata del Girone C di Lega Pro, sarà diretto dall’arbitro Armando Ranaldi di Tivoli.

I protagonisti di questo inizio di campionato a tinte giallorosse sono sicuramente gli attaccanti. Il tridente Torromino-Caturano-Pacilli sta regalando grandi emozioni, sia sul piano delle giocate che su quello realizzativo. Caturano ha trovato il gol con continuità, favorito anche dalle giocate di un super Torromino che alterna meravigliosamente i gol agli assist. Ma non deve passare inosservato anche il lavoro di Pacilli, che a Melfi ha trovato il primo gol in campionato. A ricordarci tutto questo, e anche altro, è intervenuto proprio Torromino, l’attaccante ex Crotone che ha lasciato il club della sua città natale in massima serie per mettersi in gioco qui in salento: “Stiamo facendo bene, abbiamo ottenuto il massimo in queste prime quattro gare di campionato, come del resto ha fatto il Foggia. A due lunghezze c’è il Matera, sarà un campionato lungo e difficile nel quale non bisognerà perdere punti per strada perché dietro di noi viaggiano forte. Il mio record di marcature è di 16 reti a Grosseto. Sarebbe una bellissima soddisfazione se riuscissi a superare quel bottino perché significherebbe che sono stato utile alla squadra. Mi ricordo che nel giorno della mia presentazione alla stampa qui a Lecce dissi che non mi spiegavo come mai Caturano non fosse esploso totalmente. Oggi posso ribadire che è un giocatore che può fare la differenza in qualsiasi categoria, è un uomo d’area di rigore ed un calciatore completo. Non bisogna scordarsi, però, di Pacilli che a mio modo di vedere è il più tecnico della squadra, ha un sinistro eccezionale e ti mette la palla dove vuole lui. E’ emozionante vedere la Curva del Via del Mare, qui c’è una passione e un attaccamento che poche città possono permettersi.”

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