DIARIO DEL GIORNO PRIMA / IL TAM TAM DI ANNIBALE

| 16 ottobre 2016 | 0 Comments

ITALIA______
MILANO – Un furgone portavalori è stato assaltato questa mattina a Cascina del Sole, una frazione di Bollate, comune all’estrema periferia nord di Milano. Sono stati rubati gioielli e altri beni per un controvalore stimato in circa 1,5 milioni di euro.  Nel corso dell’assalto i rapinatori hanno esploso alcuni colpi di arma da fuoco. Due guardie giurate sono state ricoverate in ospedale con codice verde: le loro condizioni di salute non desterebbero preoccupazione. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il portavalori è partito dal deposito Battistolli assieme a un altro furgone di scorta. Sono stati intercettati attorno alle 8.15 sulla tangenziale da tre auto, due Lancia e un’altra vettura modello station wagon, che hanno fermato gli obiettivi creando un blocco. Dalle auto sono scesi in quattro, tutti armati di fucile e – secondo quanto raccontato dalle vittime – apparentemente italiani. Hanno costretto l’autista del mezzo di scorta a girarsi di traverso per fermare il traffico, intanto hanno aperto il portellone del portavalori con una fiamma ossidrica e dopo aver preso i gioielli hanno tentato di dar fuoco a una delle Lancia (che però non si è incendiata). Infine sono scappati sulle altre due auto in direzione di Rho Fiera. Lungo la strada avrebbero lanciato chiodi sull’asfalto.  Sul posto sono intervenuti carabinieri e la polizia stradale che stanno esaminando le immagini delle telecamere dislocate lungo il tragitto compiuto dal portavalori fino al luogo dell’assalto per risalire ai responsabili della rapina.

ITALIA______
ROMA – Beni mobili e immobili per un valore complessivo pari ad oltre quarantanove milioni di euro sono stati confiscati dai finanzieri del comando provinciale di Roma ai fratelli imprenditori Giuliano, Michele e Luigi Ascione, ritenuti membri del clan camorrista Mallardo. Secondo gli inquirenti i due avevano costituito una vera e propria ‘cellula economica’ nel basso Lazio per conto della famiglia. La confisca, disposta dal tribunale di Latina è arrivata a distanza di circa tre anni dal sequestro eseguito nell’ambito di un procedimento per l’applicazione di una misura di prevenzione patrimoniale e personale nei confronti dei due fratelli.

MONDO______
WASHINGTON –  Cremlino risponde a Washington per le sue minacce “senza precedenti” contro Mosca su una presunta serie di attacchi informatici e promette di rispondere. La scorsa settimana, Washington ha accusato formalmente il governo russo di cercare di “interferire” nella corsa alla Casa Bianca attraverso attacchi informatici sulle istituzioni politiche americane. E oggi il vicepresidente americano Joe Biden ai microfoni dell’emittente NBC ha parlato di “un messaggio” al presidente russo Vladimir Putin sul presunto hackeraggio, affermando che la Cia stava preparando un attacco informatico di rappresaglia “progettato per imbarazzare i leader del Cremlino”. Subito dopo, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha denunciato le osservazioni di Biden, affermando che Mosca avrebbe preso le precauzioni necessarie per salvaguardare i propri interessi a fronte della crescente “imprevedibilità e aggressività degli Stati Uniti”. “Le minacce dirette contro Mosca e la leadership del nostro Stato sono senza precedenti, perché sono espresse a livello del vice presidente degli Stati Uniti”, ha detto il portavoce del Cremlino citato dall’agenzia RIA Novosti. E poi i russi rincarano la dose: gli Usa “stanno giocando con il fuoco”. E’ un ulteriore avvertimento lanciato dal rappresentante speciale del Cremlino per la cooperazione internazionale sulla sicurezza informatica Andrei Krutskikh. “Nessuna azione contro la Russia rimarrà impunita”, ha ammonito Krutskikh citato dall’Interfax. “Invece di cercare una distensione e tentare di raggiungere un accordo, stanno cercando di spaventarci. Lo trovo sfacciato, rozzo e stupido”, ha aggiunto.

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

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