DIARIO DEL GIORNO PRIMA / IL TAM TAM DI ANNIBALE

| 26 ottobre 2016 | 0 Comments

ITALIA______

FERRARA – “L’ipotesi di ospitare dei profughi a Gorino non è più in agenda. Ha prevalso la tranquillità dell’ordine pubblico, non potevamo certo manganellare le persone. Questo fenomeno o si gestisce insieme con buonsenso oppure non si gestisce”. Così Michele Tortora, prefetto di Ferrara, dopo le barricate antiprofughi, fatte dai residenti, che ieri hanno impedito l’arrivo di dodici donne profughe a Gorino, nel Ferrarese. Gli abitanti hanno eretto barricate contro l’arrivo di profughi all’Ostello del paese, requisito dal Prefetto Tortora per affrontare l’emergenza nel piano di accoglienza nazionale. Una protesta clamorosa contro la decisione di ospitarli con blocchi stradali per impedire il passaggio dei pullman e che aveva già sortito il suo effetto dopo una mediazione tra forze dell’ordine e manifestanti e l’intervento del sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani. Le dodici profughe (di cui una incinta) sono state sistemate a Comacchio (quattro), Fiscaglia (quattro) e Ferrara. E ora, la decisione di eliminare Gorino dalla lista dei paesi nei quali collocare i migranti.

 

ITALIA______

CITTA’ DEL VATICANO – La congregazione vaticana per la Dottrina della fede chiarisce, in un’istruzione pubblicata oggi, che non è permessa la dispersione delle ceneri dei defunti “nell’aria, in terra o in acqua o in altro modo” né la loro conversione, in ricordi commemorativi, in pezzi di gioielleria o in altri oggetti, e, ribadendo le ragioni dottrinali e pastorali per la preferenza della sepoltura dei corpi” ricorda che per la Chiesa da decenni la cremazione del cadavere “non è vietata” poiché “non tocca l’anima e non impedisce all’onnipotenza divina di risuscitare il corpo… per evitare ogni tipo di equivoco panteista, naturalista o nichilista”, si legge nell’istruzione dell’ex Santo Ufizio, “non sia permessa la dispersione delle ceneri nell’aria, in terra o in acqua o in altro modo oppure la conversione delle ceneri cremate in ricordi commemorativi, in pezzi di gioielleria o in altri oggetti, tenendo presente che per tali modi di procedere non possono essere addotte le ragioni igieniche, sociali o economiche che possono motivare la scelta della cremazione. Nel caso che il defunto avesse notoriamente disposto la cremazione e la dispersione in natura delle proprie ceneri per ragioni contrarie alla fede cristiana – conclude l’istruzione – si devono negare le esequie, a norma del diritto”.

 

MONDO______

DORTMUND – Una cellula terroristica islamica cecena è stata sgominata dalla polizia tedesca ieri con i blitz in cinque regioni. Ecco quanto emerge da un comunicato della polizia regionale (Lka) della Turingia in cui si sottolinea che il gruppo di russi con nazionalità cecena non erano ancora giunti a un livello “concreto” di pericolosità. Le indagini, iniziate nella “seconda meta’” dell’anno scorso si erano concentrate su un ventontenne cittadino russo di etnia cecena per “sospetta preparazione” di un attentato, rende noto il comunicato dell’ Lka aggiungendo che il giovane voleva unirsi “alla lotta armata in Siria con l’Isis”. Nel corso delle indagini si è concretizzato il “sospetto di finanziamento del terrorismo” nei confronti suoi e di altri “dieci uomini e tre donne”, anche loro richiedenti asilo russi di etnia cecena, tutti tra i 21 e 31 anni, ospitati in Turingia, Amburgo e Dortmund in attesa di definirne lo status. “Dalle indagini non è emerso finora alcun concreto pericolo di attentato”, si afferma inoltre nel comunicato che preannuncia in giornata un’altra nota sul risultato delle perquisizioni. Gli interventi anti-terrorismo sono stati condotti in un totale di dodici appartamenti e in un ostello per profughi in Turingia, nella città-regione di Amburgo, Nordreno-Vestfalia, Sassonia e Baviera, rende noto un comunicato della polizia regionale della Turingia.

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

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