LA SENTENZA SUI DANNI DI CERANO: CONDANNATI DUE DIRIGENTI A NOVE MESI. ALTRI DUE ‘PRESCRITI’. UNDICI ASSOLTI. RICONOSCIUTI I DANNI SOLAMENTE AGLI AGRICOLTORI PER LE COLTIVAZIONI. PER QUELLI FATTI A TUTTI I SALENTINI NON PAGHERA’ NIENTE NESSUNO

| 26 ottobre 2016 | 0 Comments

(Rdl)______Otto anni dopo il primo esposto in Procura dei proprietari dei terreni limitrofi, e a quattro dall’ inizio, si è arrivati oggi a sentenza nel processo per la diffusione delle polveri di carbone dal carbonile e dal nastro trasportatore della centrale Enel di Cerano.

Due manager dell’ Enel, Calogero Sanfilippo e Antonino Ascione sono stati condannati a nove mesi di reclusione, con pena sospesa e non menzione, a fronte di ben più elevate richieste del pubblico ministero Giuseppe De Nozza, che di condanne ne aveva chieste tredici.

Nei confronti di altri due dirigenti, Sandro Valery e Luciano Mirko Pistillo, è invece intervenuta la prescrizione.

Altri undici imputati, due dei quali imprenditori locali, sono stati assolti: Vincenzo Putignano, Lorenzo Laricchia, Fausto Bassi, Diego Baio, Gianmarco Piacente, Fabio De Filippo, Giuseppe Varallo, Massimo Distante, Giovanni Madia, Aldo Cannone e Luca Screti.

I due condannati, in solido con Enel Produzione, dovranno anche risarcire tutti gli agricoltori proprietari di terreni nella zona, che avevano chiesto il ristoro del danno subito per il deposito di polvere di carbone sulle colture.

Sono state rigettate le domande di risarcimento dei danni proposte dalle altre parti civili: il Comune di Brindisi, la Provincia di Brindisi, alcuni enti e associazioni ambientaliste.

In pratica ciò significa che va bene, l’ Enel pagherà per i danni fatte alle coltivazioni agricole, pagherà sempre che adesso non si vada avanti ancora per ulteriori vie legali; ma non pagherà niente per i danni che ha fato e che continua a fare, anche in termini di decine di vite umane all’ anno, ai cittadini della zona, provincia di Lecce compresa, e anzi particolarmente esposta. L’ Ente Provincia di Lecce, a differenza di quella di Brindisi, non si era nemmeno costituita in giudizio.

In altra sede, rimane ancora in piedi la procedura di infrazione aperta a carico dell’ Enel dall’ Unione Europea. ______

L’ APPROFONDIMENTO nel nostro articolo del 21 dicembre scorso, in coda al quale ci sono ulteriori link di nostre ricerche precise e documentazioni specifiche sulla questione socio-sanitaria

http://www.leccecronaca.it/index.php/2015/12/21/cerano-una-volta-a-cerano-una-favola-per-i-grandi-reportage/

 

Category: Cronaca, Politica

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