TAP / ECCO, RICONOSCIUTE IN SEDE DI COMMISSIONE EUROPEA, TUTTE LE INDADEMPIENZE. PIERNICOLA PEDICINI: “Occorre bloccare subito la realizzazione del gasdotto”

| 5 novembre 2016 | 1 Comment

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Da Bruxelles, l’ europarlamentare del M5S Piernicola Pedicini ci scrive______

GASDOTTO TAP, L’UE RISPONDE AD UN’INTERROGAZIONE DI PEDICINI E D’AMATO E SVELA LE NUMEROSE INADEMPIENZE DEL GOVERNO ITALIANO

La Commissione europea inizia a svelare i numerosi punti oscuri e le inadempienze del governo italiano rispetto alla realizzazione del Tap, il gasdotto transnazionale che dall’Albania dovrebbe approdare sulle coste del Salento in Puglia.

La notizia è contenuta nella risposta ad un’interrogazione parlamentare degli eurodeputati del M5S Piernicola Pedicini e Rosa D’Amato.

In particolare, la Commissione Ue ha comunicato che “non è ancora in grado di valutare le misure previste per i problemi di impatto ambientale a seguito della realizzazione del Tap, perché il governo italiano non ha ancora presentato il proprio programma di misure così come richiesto dalla direttiva quadro sulla strategia per l’ambiente marino (Msfd). La direttiva – ha precisato la Commissione europea – prende in considerazione gli impatti delle attività umane sull’ambiente marino e impone agli Stati membri di elaborare strategie, nonché misure, per attenuarli”.

Oltre a questo, nella risposta è stato sottolineato che “l’impatto ambientale relativo alla realizzazione del Tap, dovrebbe essere valutato nell’ambito della direttiva sulla Valutazione d’impatto ambientale (Via) e che nell’effettuare tale valutazione, l’Italia dovrebbe anche tener conto del nuovo Piano paesaggistico pugliese (Pptr)”.

La Commissione ha, poi, sottolineato che “l’inclusione dei gasdotti nella legislazione Ue è oggetto di uno studio legato all’applicazione della direttiva europea Seveso III sul pericolo di incidenti rilevanti. A seguito di ciò, se occorre, saranno promossi confronti tra Stati confinanti in materia di sicurezza dei gasdotti ai sensi della Convenzione sugli effetti transfrontalieri degli incidenti industriali”.

Le risposte della Commissione Ue – hanno commentato i due eurodeputati M5S Pedicini e D’Amato – confermano che avevamo visto giusto e che era necessario presentare l’interrogazione per far accendere i riflettori europei sui numerosi motivi che dovrebbero spingere l’Italia e l’Ue a bloccare la realizzazione del Tap. Ora ci aspettiamo che il governo italiano dia delle risposte immediate a quanto evidenziato dalla Commissione europea e rispetti le normative violate.

Va anche considerato che il tracciato del gasdotto passa a pochi chilometri dai Siti d’interesse comunitario (Sic) ‘Le Cesine’ e ‘Alimini’, due laghi in provincia di Lecce, e che il progetto ha già ottenuto parere negativo di Valutazione d’impatto ambientale (Via) dal ministero dei Beni culturali e del turismo. Inoltre, esso è carente rispetto alle prospezioni geologiche nel tratto off-shore della condotta e non fornisce studi sul rischio di venuta a contatto dell’acqua marina con la falda acquifera”.

 

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Comments (1)

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  1. nicola ferrari ha detto:

    Gent/mi ono.PEDICINI e D’AMATO sono nato a Torchiarolo(BR) vivo a torchiarolo, a suo tempo ho inviato tramite pc e publicata sul mio pc lettera aperta a NICKI VENDOLA,trovo difficolta a inviarvela a proposito del gasdotto TAP.

    leggetela sul mio profilo CREDO MOLTO INTERESSANTE.

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