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LECCE / IL PREPARTITA / ‘SCIAMU SASA’! DEDICALO A TUA MADRE!’ INTANTO A CASTELLAMARE DI STABIA TORNA L’URAGANO D’AMARE, “CATURRINO”…

| 19 novembre 2016 | 0 Comments

di Annibale Gagliani______

Lo stato dell’arte in casa Lecce non è dei migliori: vorrei vedere voi a ragionare con ardore zen dopo una sconfitta e tre pareggi nelle ultime quattro uscite. Certo, è qui che si denotato i players, i manager e i supporters con le palle: come amava esprimere l’immenso Eduardo De Filippo “quando il mare è calmo, anche gli incapaci sanno navigare”. Cari amigos calfiofili qui citiamo un insegnamento di vita che non deve mai evaporare nelle dinamiche menti.

Perciò, micro-universo giallorosso, orgoglioso e agnosticamente sacro, combatti, resisti e spingi forte il lupetto su quel carretto momentaneamente impantanato. Solo tre punti separano i salentini dalle vespe sorprendenti che a Castellamare di Stabia vanno più forti di un proiettile sudamericano. La Juve nel catino del Romeo Menti si trasforma e punge col notevole acume tattico di Gaetano Fontana gli avversari,  colpevoli di riversare troppe velleità durante la trasferta.

Ma gialloblu e leccesi sono separati da soli tre punti, ohibò! Appaiate alla società di Piazza Mazzini con ventisei punti troviamo i diavoletti foggiani e lo spumeggiante Matera, per ora reale rivelazione della regular season. E quindi? Perché essere attapirati? Adesso comincia il bello, si fa sul serio! Da qui a Natale una serie avvincente di curve, discese e salite potranno riscrivere un’avvincente graduatoria, dove quattro Jaguar guardano dallo specchietto retrovisore un Cosenza volenteroso.

Intanto mister Padalino nutre un’enorme fiducia: torna “l’uragano d’amare”, Caturrino (rappresentato a sinistra nello scatto bellissimo di Michel Caputo). Dopo la dura squalifica, Sasà Caturano ritrova il best friend Torromino, a sua volta pronto a ritrasformarsi nel poderoso Hulk che spazzò via il Francavilla. E vediamolo al completo questo lupo barocco che non abbandona il modulo di olandese memoria, il 4-3-3:

in porta Gomis; retroguardia Vitofrancesco, Cosenza, Gisoa, Ciancio; mediana Lepore, Arrigoni, Mancosu; attacco Pacilli, Caturano, Torromino.

Nelle parole della vigilia rilasciate dall’asso Caturano ai microfoni di Sololecce.it, balzano all’orecchio tutte le contrastarti emozioni (da buon napoletano) che la sfida delle 16:30 di domani gli porta in dote. La gara rappresenta per lui un colpo deciso al cuore: segna il ritorno tanto atteso; evidenzia la voglia di rivederlo sul green stage dei duecento tifosi leccesi in viaggio per Castellammare, e delle migliaia di appassionati che seguiranno la contesa su Sportube; sugli spalti vi saranno ad assistere tutti i suoi familiari. L’alfiere giallorosso sogna di dedicare il goal decisivo alla prima donna della sua vita, la madre, che con amorevole trasporto lo riempirà di salutare energia sportiva.

Ovviamente gli uomini di Fontana non staranno lì a guardare e cercheranno di impedire questo momento di incontenibile tenerezza. Si disporranno in campo con un assetto speculare dalla filosofia degnamente offensiva:

tra i pali Russo; difesa Cancellotti, Atanasov, Morero, Liviero; centrocampo Mastalli, Capodaglio, Izzillo; reparto offensivo Marotta, Ripa, Sandomenico.

Il direttore di gara che dovrà disciplinare il capitale pomeriggio di fuoco sarà il signor Balice della sezione di Termoli. Assisteremo alla fuga delle vespe (la prima di spessore del girone C) o il Lecce aggancerà i campani, innescando probabilmente una bagarre vertiginosa già alla quattordicesima giornata? A tutti i protagonisti l’ardua sentenza, e a noi l’onere di raccontarla con onestà intellettuale.

Che sia una super domenica di calcio capace di colorare la rombante provincia. E sourtout, che la preziosa signora Caturano balli con loquace commozione sui seggiolini della tribuna.

Category: Sport

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