FRA DUE GIORNI E’ NATALE A TORINO

| 23 dicembre 2016 | 0 Comments

di Elena Vada______

Che confusione negli ipermercati e nei mercati di rione. Non proprio come gli anni passati, ci sono meno acquisti di velleità: giochi, elettrodomestici, padelle e simili, e molte più (in proporzione) di vettovaglie,ovvero provviste di viveri. La gente non si fa scrupoli per : salmone, e caviale (o simile), capricciosa, vitello tonnato, frutta esotica, frutta secca, ravioli o agnolotti (siamo in Piemonte), prosciutti, formaggi e panettoni. Mi sembra che stiano facendo scorte alimentari. Scoppierà una guerra? Voi ridete, ma i commenti sull’attuale stato di governo e preoccupante. Le opinioni sono talmente tante, varie, diverse che mi piacerebbe fare una trasmissione (tipo Del Debbio) proprio qui, ora. Ma, cerchiamo il positivo, nell’aria si deve sentire atmosfera di Natale, lo spirito deve essere alto e ben presente. I bambini devono avere l’ansia, la speranza, la gioia in questi giorni di festa. E noi adulti? Allegria, Allegria, Allegria!!!

Si è anche riaperta la stagione di caccia. Bravi i miei alunni e alunne.

Ogni corsia e banco, si sono trasformati in territorio di caccia. Ogni occasione pure; bicchierate, le pizzate, gli auguri in ufficio e poi amiche/i: i supermercati chiudono alle ore 20 (o 21,30 per le feste).

Questa, è manna dal cielo…. – :”Scusi signore,mi permetta se la importuno, ma la vedo rigirare il “camioncino rimorchio e quello dei pompieri in mano…. Quanti anni ha il piccolo – Quattro?

e il fratellino sei? E allora prenda i pompieri al piccolo e questa scatola con tutto il necessario per scrivere e colorare al grande…… se li scambieranno e saranno felici… ah, mi chiamo Elena e lei Giovanni? Molto piacere… no, non sono nonna, ma zia di quattro maschietti. Sono anni che mi cimento nella scelta dei regali di Natale e poi ne rilevo anche il gradimento, così mi sono fatta una discreta esperienza. Si, si, diamoci pure del tu. A Natale saranno tutti a casa sua? Sarà una grande soddisfazione!? No, io vado da mamma e papà, visto che li ho ancora me li godo. Non so, nel pomeriggio, vedere un film??? Ma, non è una cattiva idea, scambiamoci i numeri di telefono……

IO:…. “Senta, mi ascolti, questo branzino non lo faccia al sale (se è la prima volta che si cimenta!).

Lo faccia andare al forno con pochi condimenti (il pesce deve sapere di pesce) e lo grigli alla fine con la serpentina del forno, lo porti in tavola ben decorato di fette di limone e (se desidera) un po’ di maionese … quanto pesa il pesce? Un chilo e duecento grammi?E siete solo tre? Lei e i suoi genitori….. i bambini li vede il giorno dopo.. bene, bene. Il giorno dopo col branzino avanzato, lo spini per bene e lo faccia in insalata….. no, grazie, ho la mia famiglia. Il giorno dopo al cinema? Scambiamoci i numeri di telefono…. Vuole che lo faccia suonare così è sicuro? Drrrrrrrriiiiiiiiiin,

scusi lei si chiama Arnaldo, io sono Elena.

Reparto elettrodomestici: “ Senta signora…”- “Scusi dice a me?”-”Si,si, si, proprio lei, si vede che se ne intende….- ma di CHE scusi? – di caffettiere di ultima generazione” – “E’ proprio il contrario, io bevo poco caffè e non abbandonerei mai la mia moka con l’omino coi baffi, però, siccome sono orientata anch’io verso questo regalo per una delle mie sorelle, guardiamo insieme, ok?!

Guardi questa è di marca, consuma poco, ne fa anche uno solo alla volta, e non costa molto!”

“Capperi, lei è proprio una donna forte e decisa, posso presentarmi” – Prego – Antonio, sa, vivo solo dopo la morte della mia povera Teresa” – “Mi chiamo Elena e nelle feste di Natale sono presissima da tutti i parenti che ho, sa com’è, genitori, fratelli, nipoti… altro che sola??!!!” – “ Bene, allora potremmo, se a lei va bene, vedere un bel film all’Epifania. Così ci teniamo compagnia, ooooh lei è impegnata? E chissà, un a così bella donna, quanti mosconi ha che le girano intorno, guardi Elena io la chiamo, senza impegno, lei mi risponda quello che vuole…. Le faccio suonare il mio numero, il mio è… lo so che, coi tempi che corrono, lei non mi conosce… ma io la porto in mezzo alla gente.. ci troviamo in piazza Castello (senza auto) ovvio. Sa sono un piccolo imprenditore, la porto anche a mangiare il pesce al ristorante, vedrà si troverà bene…. Ok,ok! grazie”…. “Ragazzi questo non me lo scollavo più. Sperando di riuscire a evitare tutti i pescecani e le cozze, a caccia, vado verso il reparto macrobioveganlogico. Sapendo molto bene gli ingredienti occorrenti alle ricette da preparare, mi destreggio con facilità, tra sportelli-frigo e ripiani con prodotti d’ogni tipo.

Mi fermo e leggo attentamente le etichette, le scadenze, le proprietà (questo è fondamentale per tutti). In questo reparto dovevo, come minimo, chiedere un contributo. Ho spiegato le proprietà di un alimento, dopo altro e come si cucinano e come si adoperano, la gente aumentava e sembrava un comizio. Ho chiuso, scappando verso il reparto fiori e piante e qui, finalmente,c’era una cicerona come me, che sapeva tutto: acqua, calore, esposizione, potatura, persino significato….. ho alzato lo sguardo verso le casse… povera me, mi metto dietro un signora, che pareva con poca roba…ehehe, ma c’era il trucco, un carrello tenuto dal marito, a poco distanza. Scorrettezza!!! ma si, non stiamo a fare polemiche, è NATALE! Intanto io chiacchiero con quello dietro, che in due minuti mi ha spiegato che va a sciare a Sestriere, che è separato senza figli, che inviterà amici a cena la notte di Natale. Tocca a me, agisco velocemente, sperando che non finisca con un altro invito al cinema, le borse sono piene. Pago con carta per fare più in fretta…. E mentre mi avvio all’uscita, carica come un somaro, mi sento dire a voce alta, rincorrendomi:”Posso darle una mano?”

Speriamo ci sia un buon numero di pellicole decenti, durante queste feste.

BUON NATALE!

 

Category: Costume e società, Cronaca

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