IL DIARIO DEL GIORNO PRIMA / IL TAM TAM DI ANNIBALE

| 1 Gennaio 2017 | 0 Comments

ITALIA______
ROMA – “Conferire massimo impulso all’attività di rintraccio dei cittadini dei Paesi terzi in posizione irregolare, in particolare attraverso una specifica attività di controllo delle diverse forze di polizia”. È quanto prevede la circolare emanata dal Capo della polizia, Franco Gabrielli, secondo cui “il dispositivo volto al controllo ed all’allontanamento degli stranieri irregolari” consente spesso di “intercettare fenomeni di sfruttamento e di inquinamento dell’economia del territorio collegati a forme di criminalità organizzata di livello nazionale o transnazionale”. E riveste un ruolo importante “nell’azione di prevenzione e contrasto dell’attuale contesto di crisi a fronte di una crescente pressione migratoria e di uno scenario internazionale connotato da instabilità e da minacce che impongono di profondere il massimo impegno nelle attivita’ volte a mantenere il territorio sotto controllo”.

ITALIA______
VICENZA – Tre uomini di origine indiana sono morti a San Pietro Mussolino probabilmente a causa di una intossicazione da monossido di carbonio. I loro corpi sono stati trovati stamane nell’abitazione in cui risiedevano. La morte sarebbe stata causata dal malfunzionamento di un braciere utilizzato per scaldarsi. Le vittime hanno 40, 35 e 29 anni. A dare l’allarme è stato un vicino di casa e amico che si è accorto che una delle vittime non era uscita di casa con il furgone come ogni giorno per andare a lavorare. Sul posto sono stati chiamati i vigili del fuoco e l’emergenza medica. I tre operai indiani abitavano in una bifamiliare che si trova in una zona collinare di San Pietro Mussolino. Secondo una prima ricostruzione, le vittime avrebbero utilizzato un braciere per scaldarsi e sarebbero morte nel sonno, nel loro letto, a causa delle esalazioni da monossido. La notte scorsa nella zona in cui è avvenuta la tragedia la temperatura era scesa di alcuni gradi sotto lo zero.

MONDO______
WASHINGTON – Il leader dell’Isis, Abu Bakr al Baghdadi, è ancora vivo nonostante i ripetuti sforzi della coalizione a guida Usa di ucciderlo e le voci circolate a inizio dicembre che lo davano per morto. Lo ha detto il portavoce del Pentagono, Peter Cook, alla Cnn. Secondo Cook, le agenzie di sicurezza Usa “pensano che Baghdadi sia vivo e guidi ancora” lo Stato Islamico. “Siamo ovviamente facendo tutto il possibile per tracciare i suoi spostamenti. Se ne avremo l’opportunità tenteremo in ogni modo di processarlo come merita. Stiamo facendo il possibile e stiamo impiegando molto tempo su questo fronte”, ha detto Cook. A inizio mese, gli Usa hanno raddoppiato la taglia su Baghdadi portandola a venticinque milioni di dollari. Non è chiaro se il leader si nasconda a Baghdad, dove proclamò il califfato nel 2014. L’ultima apparizione, solo vocale, è stata in un video messaggio a novembre dove incitava i suoi a combattere per difendere la capitale irachena.

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

Lascia un commento