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‘RIPENSARE LA 275 IN MANIERA RESPONSABILE’

| 1 febbraio 2017 | 0 Comments

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Il consigliere regionale del M5S Cristian Casili ci manda il seguente comunicato______
Anas restituisce i terreni ai proprietari dove sarebbe passata la 275, sancendo quindi il suo definitivo blocco.

È una buona notizia, perché impone di ripensare il tracciato in maniera meno impattante per l’ambiente e soprattutto lontano dalle discariche tombate dove prevedeva il passaggio il vecchio progetto. Ciò non toglie che la messa in sicurezza di quel percorso rimanga di grande importanza.

Adesso Anas deve presentare un progetto efficace, in tempi celeri e condividerlo con il territorio. Un progetto che deve sancire una discontinuità con il passato. Non tutte le porte che si chiudono comportano effetti negativi. Anzi, il naufragio del vecchio progetto è l’occasione giusta per cancellare un vecchio modello operativo, imposto dall’alto, privo di trasparenza, legalità e libera concorrenza e che ha visto la nascita di un mostro da 288 milioni di euro per soddisfare imprese amiche e formazioni politiche.

Adesso invece c’è l’occasione per pensare in maniera seria il rinnovamento di una arteria fondamentale per il territorio, che offra sicurezza stradale e che tuteli l’ambiente. È una grande occasione da sfruttare. Anche perché fino ad adesso questo modo operativo ha creato una impasse non più sopportabile.

L’irresponsabilità degli enti coinvolti ha mietuto vittime, ha lasciato spazio agli illeciti giudiziari. E poi i lavoratori delle aziende utilizzati come pedine, brandendo il ricatto del licenziamento, per sostenere un progetto che faceva acqua da tutte le parti; infine i ventitré proprietari dei terreni espropriati tra Tricase e Alessano, famiglie danneggiate su più fronti e che in alcuni casi non hanno potuto neanche rivolgersi ad una banca per aprire un mutuo ipotecario, a causa dell’esproprio che gravava sull’abitazione.

Per tutta questa serie di ragioni, il fallimento del vecchio progetto non è una cattiva notizia ma l’occasione giusta per pensare e realizzare una strada sicura non più nell’interesse di pochi ma in quello dell’intera comunità salentina.

 

Category: Riceviamo e volentieri pubblichiamo

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