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ULTIM’ORA / ALLE 19.00 ORA ITALIANA L’ ANNUNCIO DELLA NASA: ‘SCOPERTI TRE PIANETI SIMILI ALLA TERRA. SIAMO VICINI A VERIFICARE ALTRE FORME DI VITA’

| 22 febbraio 2017 | 0 Comments

(Rdl)______Alle 19 ora italiana, l’ annuncio della Nasa, l’ Ente Spaziale Americano. A trentanove anni luce dalla Terra c’è un sistema solare molto simile al nostro con almeno tre pianeti nei quali potrebbe esserci vita.

E’ stato scoperto grazie al Telescopio spaziale Spitzer.

E’ il primo sistema noto di sette pianeti simili alla Terra che ruotano intorno a una sola stella, la nana fredda TRAPPIST-1, nella costellazione dell’Acquario. Tre di questi pianeti sono saldamente collocato nella zona abitabile, l’area intorno alla stella madre in cui un pianeta roccioso ha più probabilità di avere acqua allo stato liquido.

La scoperta segna un nuovo record per il maggior numero di pianeti abitabili scoperti intorno a una singola stella al di fuori del nostro sistema solare. La temperatura di superficie dei sei pianeti più vicini alla stella sarebbe compresa tra gli zero e i cento gradi centigradi. Questi corpi celesti potrebbero quindi ospitare acqua allo stato liquido, elemento chiave per la vita come la conosciamo.

Questa scoperta potrebbe essere un pezzo significativo nel puzzle che dobbiamo comporre per trovare ambienti abitabili, luoghi che siano favorevoli alla vita“, ha detto Thomas Zurbuchen, amministratore associato della Science Mission Directorate dell’agenzia a Washington. “Rispondere alla domanda ‘siamo soli’ è una priorità della scienza superiore e di trovare così tanti pianeti come questi per la prima volta nella zona abitabile è un notevole passo in avanti verso questo obiettivo“.

La scoperta di più di un pianeta roccioso con temperature di superficie che consentano la presenza di acqua liquida rendono questo meraviglioso sistema un eccitante obiettivo futuro per la ricerca di vita“, ha sottolineato invece il professor Chris Copperwheat della John Moore University di Liverpool, tra le guide del team internazionale.

La stella è così piccola e fredda che i sette pianeti sono temperati, il che significa che potrebbero ospitare un po’ di acqua liquida e forse vita sulla superficie”, ha affermato Michael Gillon, astrofisico dell’università di Liegi. I ricercatori sperano di poter scoprire “entro dieci anni” se ci sia o meno vita sugli esoplaneti scoperti.

“Credo che abbiamo compiuto un passo cruciale nello scoprire se ci sia vita là fuori” – ha dichiarato Amaury Triaud dell’istituto di astronomia dell’università di Cambridge – “se la vita è riuscita a prosperare e generare gas in maniera simile a quanto accade sulla Terra, lo scopriremo”. 

 

 

Category: Cronaca, Cultura

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