banner ad

LE PREOCCUPAZIONI DELLA UIL PER LA DISOCCUPAZIONE

| 25 febbraio 2017 | 0 Comments

(Rdl)______

Registriamo una riduzione di ore richieste che continuiamo a ritenere trovi la sua prima motivazione, purtroppo, nelle novità fortemente restrittive e costose contenute nelle ultime riforme sugli ammortizzatori sociali più che su una ripresa dell’apparato economico e produttivo” – ha dichiarato questa mattina  il segretario generale della Uil di Lecce, Salvatore Giannetto, commentando i dati dell’ Inps sulla cassa integrazione nella nostra provincia il mese scorso.

Questi dati risultano mancanti delle ore richieste al Fis, il Fondo integrazione salariale che, in qualità di sostituto della cassa integrazione in deroga è ormai operativo da un anno per le aziende con più di sei dipendenti. Per questo crediamo che sia necessario conoscere, nel rispetto della trasparenza, quante ore di integrazione salariale sono state richieste e quanti i lavoratori interessati. Sono dati ad oggi non diffusi dall’Inps e la cui conoscenza permetterebbe di avere un quadro più esaustivo degli ammortizzatori sociali e, soprattutto, della situazione del nostro tessuto produttivo ed occupazionale.

Non va sottovalutato, sotto il profilo occupazionale, l’impatto dell’aumento del costo della cig straordinaria e dell’abolizione dell’indennità di mobilità in caso di licenziamenti collettivi, che dal 1° gennaio di quest’anno, è stata sostituita con la Naspi; il vecchio contributo versato per l’indennità di mobilità, da questo mese non dovrà essere più versato dalle aziende che, in caso di licenziamento, saranno tenute a corrispondere all’Inps il ticket licenziamento, un balzello molto meno ‘caro’ per l’azienda.

La nostra preoccupazione è che il minor costo del licenziamento e l’aumento del costo della cigs, potrebbe rischiare di produrre un ulteriore aumento della disoccupazione in particolar modo sul nostro territorio, già vessato dalle numerose vertenze in atto”.

Category: Politica

Lascia un commento

banner ad
banner ad