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DIARIO DEL GIORNO PRIMA / IL TAM TAM DI ANNIBALE

| 27 febbraio 2017 | 0 Comments

ITALIA______
CATANIA –  “La mamma della bambina ferita mi ha detto che già verso le 224 aveva avvertito odore di gas. Purtroppo non è stato dato l`allarme che avrebbe potuto presumibilmente evitare una tragedia”. E’ il sindaco di Catania Enzo Bianco a parlare ai microfoni di Radio Rai. La città è ancora sotto shock per quanto avvenuto la notte scorsa alle 2.30: un boato ha squarciato il silenzio, annunciando il crollo di una palazzina in via Crispi. Un botto terribile, una donna di 84 anni morta, una bambina di dieci mesi finita in coma farmacologico e altre tre persone ricoverate in codice rosso. “La bambina l’ho vista – ha detto Bianco-  c’è una prognosi riservata per le ferite alla testa, ma c’è un piccolo segnale di speranza. Sono stato a lungo con la madre. Speriamo che ci facciano la grazia che si salvi. E’ la prima figlia della donna e sarebbe veramente bello potere superare questo bruttissimo trauma”.

ITALIA______
ACQUARICA DEL CAPO – Una anziana disabile e’ morta carbonizzata nella notte in un incendio divampato nella sua abitazione ad Acquarica del Capo, in via Calabria 6, nel Sud Salento. La vittima si chiamava Antonietta Aleardi, di 87 anni. La causa un cortocircuito del sistema di ventilazione E’ stato un cortocircuito partito dal motorino che alimentava la ventilazione del materasso anti decubito del letto ortopedico elettrico per disabili, dove era allettata da un anno e mezzo, a causare l’incendio.  Antonietta Aleardi era vedova e da quando era allettata aveva bisogno di assistenza continua che le veniva prestata da una badante di nazionalita’ romena. Quest’ultima dormiva in una camera vicina. Al momento dell’incendio, resasi conto della gravita’ della situazione, e’ uscita fuori chiedendo aiuto e chiamando i vigili del fuoco. Quando si pompieri sono arrivati hanno spento le fiamme che nel frattempo si erano propagate all’intero vano. L’anziana era gia’ morta. Indagano i carabinieri.

MONDO______
HOMS (SIRIA) – Sono quarantadue le persone rimaste uccise negli attentati suicida messi a segno oggi contro le sedi delle forze di sicurezza a Homs, nel centro della Siria. Lo ha riferito l’Osservatorio siriano per i diritti umani. Gli attacchi hanno preso di mira la sede della Sicurezza di Stato e quella dell’intelligence militare, situate in due quartieri nel centro della terza città della Siria. Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa russa Ria Novisti, tra le vittime ci sarebbe anche il generale Hassan Daabul, capo del dipartimento per la sicurezza militare della provincia di Homs.

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

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