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ECCO I VESTITI DEL PROSSIMO AUTUNNO / INVERNO DELLE GRANDI FIRME. MA CHI LI METTERA’? REPORTAGE DALLA ‘FASCION WEEK DONNA’ CHE HA CHIUSO I BATTENTI

| 27 febbraio 2017 | 0 Comments

di Elena Vada * (inviata a Milano)______

Ha chiuso i battenti questa sera, dopo sei giorni intensissimi, la rassegna Sfilate Autunno Inverno 2017/2018 per la Fashion Week Donna di Milano Moda.

La prima domanda che mi sovviene è- : “Chi li mette?”. Tutti bellissimi quest’anno gli abiti delle grandi firme, ma grandissimo il cambiamento, del cambiamento, del cambiamento, del cambiamento.

Non esistono più stereotipi o diktat , che sarebbero subito superati, con altro arrivato da uno dei nuovi mondi scoperti nell’Universo. Certo a fare la parte del leoni Dolce & Gabbana.

Osannati dai loro fans, perché mettono in passerella duemilacinquecento modelli che potevano vestire un secolo di moda, anoressiche, grasse, giovani, adolescenti, bambini, famiglie…. All’entrata del Metropol, centinaia di ragazzini (guai chiamarli così) che aspettavano di fare un selfie ai loro divi preferiti, che canteranno dal vivo come Austin Mahone e poi l’arrivo dei “pupilli dei divi” (tutti i figli di papà e mammà) che non si sa bene che funzione abbiano, se non arricchire questo già nutrito first-row (prima fila) premier-rag.

Dentro era uno spettacolo dalle dimensioni senza pari. Da lasciare senza fiato. Faraonico!

Vittoria e Francesca Ceretti (madre e figlia) suscitano un meritato borato, ma io avrei comprato solo Trussardi coi suoi raffinati tailleurs per tutte le occasioni, direi un po’ meno snob degli altri anni, ma sempre con un indiscutibile fascino.

Laura Biagiotti ed io non siamo mai andate molto d’accordo (NON SE N’E’ MAI ACCORTA!). Tutto questo cachemire senza grinta, ma solo perbenismo, non mi lascia nessuna impressione, né buona, né cattiva. È l’eleganza di chi crede, che questa possa essere anche discreta. NO, NON LO E’ MAI!

Irene Brin (una mitica giornalista dell’alta moda) diceva che: è una scienza esatta.

Ma parliamo della Lella Curiel, che ha appena inaugurato un nuovo atelier in via Montenapoleone, forme precise di una sartorialità perfetta. Ha adoperato il nuovo metodo adottato dai grandi sarti: il moulage, che, letteralmente, vuol dire colata. È una tecnica con cui si drappeggiano e si plissettano i vestiti minuziosamente.

Ferragamo, altro grande della nostra sartoria si evidenzia per i particolari e accessori, che aggiunge ai propri capi, che sono stravaganti, ma molto suggestivi: guanti, maniche, retroscollature, sciarpe.

Capucci, non posso citare non citare, colui che ha firmato la mia gioventù. La sua sfilata s’ispira chiaramente agli anni ’80. Porta l’Alta Moda, alla working girl (donna che lavora). Gioca con colori molto accesi e leggerezza dei tessuti.

Gucci, che ha sfilato due giorni fa, è stato definito “sempre uguale”, ma, “sempre di successo”.

Ovviamente sono d’accordo. È una di quelle case che ha fatto grande l’Italia e Firenze.

Un viaggio tra sogno e realtà, tra giardini selvaggi popolati di piante e animali e antichi laboratori di alchimisti. Un dialogo quasi impossibile tra i molteplici aspetti di una moltitudine di identità. L’Ouroboros, il serpente che si morde la coda, diventa dunque il simbolo iconico della collezione, inizio e fine di tutto, ma anche forma perfetta che crea e distrugge il rigido pensiero dualista basato sugli opposti.

Cavallette, scarabei, tigri e lupi convivono con aquile reali, lucertole, farfalle e papaveri sugli abiti a balze, sui tailleur in seta dalla giacca dritta, sugli ampi pantaloni e sulle gonne dal sapore gipsy formando un caleidoscopico.

Non ho potuto descrivere le meraviglie nei dettagli, ma ho complessivamente descritto quelli che sono i miei stilisti preferiti e cari (lo ammetto senza timore). C’è tempo per i giovani per farsi conoscere al grande pubblico, anche se qualcuno c’è già riuscito, e sarà indossato, con grande successo, il prossimo inverno.

RICORDATE CHE GLI ACCESSORI SARANNO GRANDI PROTAGONISTI, il prossimo inverno. Così stravaganti da essere inguardabili!

Dice la collega Del Santo “Accenderanno l’Inverno!”. Mi permetto di dissentire.

Chi avrà il coraggio di portarli? Decisamente l’ispirazione, deve essere arrivata dai nuovi mondi. ______

LA RICERCA nel nostro articolo dell’ altro giorno

http://www.leccecronaca.it/index.php/2017/02/25/reportage-fra-gli-stilisti-e-le-modelle-della-fashion-week-ecco-le-tendenze-per-l-autunno-inverno-2017-2018/

 

 

Category: Costume e società, Cronaca, Cultura, Eventi

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