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‘DICIAMO STOP AL BULLISMO’ / I CARABINIERI STRINGONO IL PATTO ANTI BULLISMO CON GLI STUDENTI E I DOCENTI DELLA SCUOLA DI I GRADO DI ARADEO

| 8 marzo 2017 | 0 Comments

di Antonella Elefante______ Il bullismo è un tipo di comportamento sociale di tipo violento e intenzionale, di natura sia fisica che psicologica, ripetuto nel corso del tempo e attuato nei confronti di persone che, agli occhi di chi perpetra l’atto in questione, risulta un vero e proprio bersaglio. Purtroppo è anche uno dei comportamenti più difficili da combattere, per questo motivo le vittime sono sempre più numerose. Non tutti riescono ad opporsi al bullo di turno, a rispondergli a tono e a metterlo a tacere; la debolezza della vittima può dipendere da caratteristiche personali o socioculturali, diciamo che chi decide di assumere un certo tipo di comportamento non scegli di assumerlo nei confronti di una persona che, ai suoi occhi, si mostra forte, ma sceglie di scagliarsi contro persone molto timide e riservate, con evidenti problemi fisici e ciò porta, nella maggior parte dei casi, al suicidio.

Purtroppo, oggigiorno le vittime sono sempre più numerose. Nei giorni scorsi anche la cantante Elodie ha dichiarato su Facebook di essere stata vittima di bullismo durante il periodo delle scuole medie perchè non veniva ben capita la sua sessualità.
“Ci stavo male, ma facevo finta di nulla e a casa di nascosto piangevo, però poi la rabbia saliva e non accettavo il fatto di sentirmi messa in disparte e additata come la “Diversa”, quindi ho cominciato ad avere atteggiamenti simili ai loro e mi sono nascosta dietro la rabbia e il finto menefreghismo. Non fate lo stesso errore, difendetevi, ma rimanete quello che siete, io l’ho capito dopo tanti anni”, ha scritto su Facebook la cantante salentina, invitando chi diventa vittima di bullismo a non rimanere indifferente contro qualsiasi tipo di violenza e ad aiutare chi è in difficoltà.

A tal proposito, è stato stipulato un patto anti bullismo tra i Carabinieri, gli alunni della seconde classi della Scuola Secondaria di I Grado di via De Gasperi di Aradeo e i docenti. (nelle foto)
Rispetto della dignità propria ed altrui, differenza tra scherzo e cattiveria e piena consapevolezza di una vita reale a discapito di quella virtuale. Sono questi i principi cui hanno aderito e che concretamente hanno sottoscritto tutte le parti precedentemente citate.
Relatori di tale patto sono il Comandante dei Carabinieri di Gallipoli, Tenente Francesco Battaglia, il Comandante della Stazione di Aradeo, Maresciallo Vito De Giorgi, e, soprattutto, un giovane rappresentante del movimento “Mabasta”, nato  al fine di “debullizzare” tutti quegli ambienti sociali dove ancora permangano focolai di prepotenze ed ingiustizie, e fondato da una classe dell’Istituto Superiore Galilei di Lecce.
Durante il seminario tenuto per stipulare tale patto, gli studenti si sono dimostrati interessati nei confronti dei relatori e anche molto emozionati quando sono stati chiamati, uno ad uno, ad apporre la propria firma sulla pergamena che attribuisce il titolo di “classe debullizzata“.

Noi di leccecronaca.it siamo riusciti a farci dire qualcosa in più direttamente dai Carabinieri, una delle parti firmatarie del patto: “Noi siamo sempre impegnati, attraverso campagne di sensibilizzazione sulle base di linee guida che riceviamo dal Comando generale, in diversi settori, quali il bullismo e cyberbullismo in modo particolare. Puntiamo molto sulle scuole perché è lì che crescono ed escono le nuove generazioni, quindi in generale la scuola ci sta molto a cuore e siamo ben lieti di aiutare gli studenti, portando anche la nostra testimonianza.”

 

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Category: Costume e società, Cultura

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