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DOMENICA DI MOBILITAZIONE CONTRO IL GASDOTTO TAP, L’ APPELLO DEI COMITATI AI CITTADINI PER ORGANIZZARE UN ‘PRESIDIO PERMANENTE’ A MELENDUGNO

| 18 marzo 2017 | 0 Comments

(Rdl)______Il comitato ‘No Tap’, dopo aver spiegato ieri che “il ministero ha escluso Comune e Regione dichiarando ottemperata la prescrizione A44 dando di fatto il via all’espianto degli ulivi. TUTTE LE AZIONI PENALI E AMMINISTRATIVE, che comunque porteremo avanti, potrebbero arrivare troppo tardi. Chiediamo massima allerta e mobilitazione contro questo sopruso!”

annuncia ‘stasera per domani, domenica 19, a partire dalla prima mattinata, una manifestazione nei pressi del ‘cantiere’ della Tap, a Melendugno, sulla strada provinciale Melendugno-San Foca.

Indica, per trovare il posto  (coordinate: 40°18’22.0″N 18°23’02.4″E) , di seguire le frecce (nella foto) dopo il distributore di benzina.

Invita tutti i cittadini, e a portare striscioni, bandiere, gazebo, tende, per l’ allestimento di un ‘presidio permanente’.

E’ seguito l’ appello dettagliato del ‘Comitato Palazzo Comi’ di Lucugnano:

La Tap ha iniziato l’espianto degli ulivi all’interno del cantiere. Il ministro Calenda ha rilasciato una dichiarazione in cui giudicava umiliante il fatto che otto chilometri di gasdotto diventino un problema geopolitico. 

Noi pensiamo sia umiliante non avere diritto a trasformare noi stessi i nostri territori: chiediamo di vivere in luoghi ecologicamente equilibrati e ci si impone di esistere in territori-cantiere di grandi opere inutili; chiediamo maggiore giustizia sociale e si reprime, ripetutamente, il dissenso; chiediamo spazi in cui maturare proposte consapevoli, in cui esercitare nuove pratiche politiche di ri-costruzione e di costruzione di uno sviluppo di comunità, spazi in cui le relazioni sociali siano l’unica base solida dalla quale ripartire e assistiamo alla loro chiusura, agli sgomberi, alle privatizzazioni. 

È umiliante, si, ma non è mai troppo tardi per acquisire coscienza, unire le lotte, rivendicare il cambiamento contro OGNI sopruso.

Il nostro territorio, i nostri ulivi, le nostre coste, il nostro paesaggio, i nostri centri storici, le piazze, i monumenti, la storia e la nostra cultura hanno bisogno dell’impegno di tutti: supportiamo il Comitato No Tap, non lasciamo solo il Sindaco Marco Poti’.

È necessaria la nostra presenza fisica sul cantiere: appuntamento domani, per costruire un presidio fisso.

Impariamo dagli Alberi: radici ben salde e sguardo al sole!”

 

 

 

 

 

 

Category: Cronaca, Politica

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