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CRISTIAN CASILI (M5S) SU ULIVI MONUMENTALI E RESORT DI LUSSO A NARDO’: “Con la legge sulla xylella spetta ai Comuni censire gli ulivi monumentali. L’amministrazione Mellone non ha più alibi sul caso Sarparea”

| 2 aprile 2017 | 0 Comments

(E.C.)__________Il consigliere regionale Cristian Casili interviene ancora una volta sulla necessità di tutelare il patrimonio paesaggistico della Puglia, e quindi i suoi ulivi monumentali. In particolar modo, Casili punta l’attenzione sulla foresta di ulivi di Sarparea.

“Con l’approvazione della legge per la gestione della xylella - sostiene Casili - i Comuni pugliesi dovranno procedere al censimento di tutti gli ulivi monumentali. Non ci saranno più alibi per i Comuni come Nardó che sono oggetto di importanti opere di trasformazione del territorio come il caso Sarparea, sulla cui area manca ancora oggi un censimento dell’uliveto monumentale”.

Vicepresidente della V commissione, Casili, interviene nuovamente sul resort che dovrebbe sorgere in località Sarparea, a Nardò. Il consigliere cita il comma che egli stesso ha fatto inserire in fase emendativa della legge, entrata ufficialmente in vigore l’altro ieri, la quale punta proprio alla protezione dell’inestimabile pregio culturale e paesaggistico degli ulivi monumentali pugliesi, al fine di adottare misure alternative che ne impediscano l’abbattimento.

“Sono ancora tanti gli ulivi che presentano caratteri di monumentalità e che tuttavia, dall’entrata in vigore della legge n.14 del 2007, non sono ancora stati censiti come monumentali – continua Casili – per questo il comma che ho fatto inserire prevede che, entro 15 giorni, la Regione dovrà inviare apposita richiesta ai Comuni contenente l’invito a segnalare l’elenco di tutti gli ulivi monumentali presenti sul rispettivo territorio. In caso di mancata o incompleta risposta entro 30 giorni, la Regione provvederà in via sostitutiva al rilevamento, addebitando al Comune le spese sostenute. Sul caso specifico della Sarparea adesso l’amministrazione Mellone ha il dovere di attivarsi al fine di garantire un censimento esaustivo delle aree interessate da ulivi o uliveti con caratteristiche di monumentalità, con particolare attenzione al sito della Sarparea che da tempo denunciamo privo di un censimento completo”.

Una volta accertata la monumentalità della foresta di Sarparea si potrà finalmente chiudere un capito di speculazione edilizia protrattosi per troppo tempo e siamo fiduciosi che se ne apra un altro, quella della tutela e della custodia di un bene paesaggistico unico in Salento e nell’intera Puglia.

 

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

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