Guida definitiva al lascito testamentario solidale

| 12 Aprile 2024 | 1 Comment

Un lascito testamentario solidale è un atto valido e riconosciuto dalla Legge tramite cui ogni persona decide di destinare tutta o una parte dei beni che possiede in vita a uno o più Enti no profit, che riceveranno questi fondi al momento del decesso del donatore e potranno utilizzarli per finanziare attività e progetti benefici di varia natura, a seconda della finalità specifica dell’Ente scelto.

Ad esempio, Medici senza Frontiere si serve di queste donazioni post mortem per salvare la vita a milioni di persone, intervenendo nelle zone più svantaggiate e trasformando i contributi in aiuto medico-umanitario di emergenza (come ad esempio, vaccini, interventi chirurgici, cure, attività mediche, ecc.).

Per sostenere questa causa e diventare protagonisti di un gesto di grande solidarietà, è possibile fare donazioni testamentarie sul sito di Medici senza Frontiere.

Come fare un lascito testamentario solidale

Il lascito testamentario solidale è una donazione scritta nel proprio testamento. Quindi, per poter contribuire a sostenere Organizzazioni no profit donando loro i propri averi post mortem, la prima cosa da fare è il testamento.

Questo può essere di tre tipi, tutti validi come lascito solidale. Si può scrivere di proprio pugno, rigorosamente a mano, ricordandosi di firmare e datare con giorno, mese e anno (testamento olografo). Oppure, si può far redigere da un notaio, alla presenza di due testimoni (testamento pubblico). O, ancora, si può scrivere in totale autonomia, per poi consegnare il documento in busta sigillata a un notaio (testamento segreto).

All’interno va specificata la donazione e il nome dell’Associazione a cui questa è destinata. Il testamento può essere modificato, aggiornato e annullato in qualsiasi momento e sarà valido solo al momento del decesso del testatore.

Testamento solidale: quota legittima e quota disponibile

Come per ogni eredità, anche nel testamento solidale viene garantita per Legge la quota legittima, cioè quella parte di patrimonio che viene obbligatoriamente destinata agli eredi legittimi (coniuge, figli, ecc.) e la cui entità dipende dal numero e dal grado di parentela.

Il donatore può quindi sì destinare parte dei propri averi a favore di chiunque voglia, ma solo la quota di cui dispone liberamente e senza vincoli (quota disponibile). Questo serve a tutelare i diritti della famiglia e a fare in modo che questa, al momento dell’apertura della successione, non decida di impugnare le disposizioni testamentarie lesive dei propri diritti.

Quali beni sono inclusi in un lascito solidale

Per prima cosa, è bene sapere che in un lascito solidale non è necessario donare l’intero patrimonio, ma anche solo una piccola parte di esso, che sarà comunque di fondamentale importanza per supportare le attività benefiche. Inoltre, si può scegliere di destinare somme di denaro, azioni, titoli d’investimento, beni mobili e immobili (come case, terreni, gioielli, opere d’arte, oggetti di valore, ecc.), TFR, libretti postali e polizze assicurative, come ad esempio la Polizza Vita.

La cosa fondamentale, per fare in modo che le proprie volontà vengano rispettate e che l’eredità arrivi dove si desidera, è indicare chiaramente ed evidentemente l’organizzazione beneficiaria con tutti i dati specifici. Questo perché in mancanza di informazioni chiare o con scritture non valide (ad esempio manca la firma o la data), si apre la successione legittima o, in caso non ci siano eredi legittimi, il patrimonio va a finire allo Stato.

Testamento solidale e tassazione

Il testamento solidale non è soggetto ad alcuna imposta o tassa né al momento della sua predisposizione, né quando si attiva la successione. Questo significa che il valore di quanto lasciato all’Ente no profit non sconta alcuna imposta di successione o altra imposta e, di conseguenza, viene interamente ricevuto dal beneficiario.

Category: Costume e società

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Comments (1)

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  1. Vin ha detto:

    Oltre al testamento “legale” puó essere interessante anche gestire il testamento emotivo, magari con messaggi da lasciare ai propri cari che si inviano SOLO dopo la morte. Esistono piattaforme gratuite come goodbyememo.com che permettono questa possibilitá

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